Libro, Capo
1 I, 1 | dove "Io non ho" dice "maestro all'imparare altro che la
2 I, 1 | Massimo Tirio, amendue come di maestro e d'arte così d'invenzione
3 I, 1 | giuoco: "E' v'è dentro il maestro", così eziandio delle più
4 I, 1 | il dire che v'è dentro il maestro. Ed io a' suoi luoghi ne
5 I, 1 | intendere che v'è dentro il maestro; il quale come si dia a
6 I, 1 | comprendano. Né punto men sicuro maestro ho preso a seguitare nella
7 I, 2 | spesa, che quel valente maestro fe' loro intorno, di quaranta
8 I, 2 | dover essere un perfetto maestro nell'arte del disegno, cioè
9 I, 2 | Iddio ch'egli è desso il maestro del Sole: egli in lui, che
10 I, 2 | il lavorarle non è che di maestro consumato nell'arte? E di
11 I, 3 | intende Paolo apostolo suo maestro – ben vide e c'insegnò che
12 I, 4 | lontano. Savi come il loro maestro, che non fidandosi punto
13 I, 5 | s'aprivano da quel gran maestro de' savi i tesori della
14 I, 5 | d'un liuto il più valente maestro che ve ne sia, con quella
15 I, 5 | suo discepolo, in verità maestro anche de' più saputi: Mundus
16 I, 6 | sol raccordare quel gran maestro di guerra Sertorio, di cui
17 I, 7 | nuovo il far ch'egli seppe maestro di scoltura uno che mai
18 I, 8 | bello: e pruova che gran maestro convien dire che sia chi
19 I, 8 | avanti di qual che sia gran maestro, d'ingegno e di mano spertissima
20 I, 9 | cavallerizzo, dice egli, buon maestro nell'arte, sedutosi su un
21 I, 11| natura, anzi di Dio, ch'è il maestro in cui ella ha l'intendimento
22 I, 11| l'un discepolo l'altro maestro, certantibus uter tenuiorem
23 I, 13| che ben vuole udirsi come maestro, poiché in ciò non v'ebbe
24 I, 13| e dell'arte d'un egregio maestro. Ciò era un Fetonte, in
25 I, 13| tutto il vecchio mio buon maestro che m'allevò e mi sostenne
26 I, 14| scene troviam divisate dal maestro degli architetti Vitruvio:
27 I, 15| sole sappiam formare senza maestro: mutoli al rimanente, eloquenti
28 I, 15| parlare". Così detto, il maestro riponeva lo specchio e,
29 I, 15| ogni altra opera del divin maestro: l'utile accordato col bello;
30 I, 15| ho detto il comprese da maestro in brieve circuito di parole
31 I, 15| e la sapienza del divin maestro nella tanto ben intesa formazion
32 I, 16| così il chiamò quel valente maestro d'Origene, Clemente Alessandrino),
33 II, 2 | spazio del suo luogo; egli il maestro del suo sapere, il teatro
34 II, 2 | riposto Pilade, già suo maestro in quell'arte, e sì glie
35 II, 3 | ritrasse da quel valente maestro ch'egli era. Vides, dice
36 II, 3 | non men savio che valoroso maestro di guerra che, fattoglisi
37 II, 4 | sublime per la dignità del maestro e il più conveniente che
38 II, 7 | artificiosamente di flauto maestro incomparabile; perciò continuo
39 II, 7 | come i capegli – disse il maestro di Origene – coll'incanutire
40 II, 8 | egli era volesse anzi esser maestro del suo che discepolo dell'
41 II, 8 | mostrarsi sottile contra il suo maestro, rappresentò lui sì grosso
42 II, 9 | I troppo magri, disse il maestro de' medici (e sono i poveri)
43 II, 10| sta a quell'impareggiabil maestro, tutto sapienza e santità.
44 II, 10| senno e buona arte del gran maestro Iddio tramescolarvi a' suoi
45 II, 10| d'arte, e aver dentro il maestro che v'assiste e lavora:
46 II, 11| negli aspetti? Èvvi chi sia maestro in gittar bene l'arte di
47 II, 15| intervenuto al giovane, il valente maestro glie lo indovinò, sì distinto
48 II, 15| arte o per idiotaggine del maestro, che non appaia in abito
49 II, 16| contrari, ad intendere senza maestro e confessare senza ambiguità
50 II, 16| somiglianti, de' quali nasce maestro così il barbaro e l'alpigiano
51 II, 16| argomentare la qualità del maestro. Per ciò appresso lei, habet
|