Libro, Capo
1 I, 1 | amarissimi pur s'addolcivan nell'acqua, perché non egli nel vino?
2 I, 1 | luce, che se s'immerge nell'acqua ne tiene i raggi asciutti,
3 I, 3 | fresca che chiara fonte d'acqua offertagli da una viva selce
4 I, 3 | delle caverne e torna in acqua, per ciò purissima perché
5 I, 3 | già che son gittati nell'acqua, ad alzar le mura, ad aggiustar
6 I, 3 | via a quel sottil filo d'acqua che gittano le fontane?
7 I, 3 | oceano, quegli d'aria, cioè d'acqua rarissima, questi d'acqua,
8 I, 3 | acqua rarissima, questi d'acqua, cio è d'aria densissima.
9 I, 3 | ivi in palese scarican d'acqua, altrettanto per sotterranei
10 I, 3 | addensandosi, tornano in acqua. Non tutta insieme una nuvola
11 I, 3 | tolte da essi tornino in acqua sopra essi: e mestieri è
12 I, 4 | nascere il mondo l'un dall'acqua, l'altro dal fuoco; l'uno
13 I, 4 | perde, più che una stilla d'acqua nel mare".~ ~Né vi crediate
14 I, 4 | mirando nel mare, della cui acqua, dov'egli è assai cupo,
15 I, 4 | solarium vel descriptum aut ex acqua contemplare, intelligere
16 I, 5 | differente terra, aria, acqua e fuoco? E nondimeno, come
17 I, 5 | natura. Peroché la terra e l'acqua s'abbraccian col freddo,
18 I, 5 | in differente grado, e l'acqua e l'aria con l'umido, e
19 I, 5 | vivere che di piaceri: come l'acqua del ruscello non corre amara,
20 I, 5 | paciale, disse il Boccadoro, l'acqua e 'l fuoco, l'aria e la
21 I, 7 | egli non ha, mentre dell'acqua ch'ella bee con la radice
22 I, 7 | remo in terra e l'altro in acqua, aiutando l'intelletto col
23 I, 9 | certificato, mi si para d'avanti l'acqua nel mare avente da Dio precetto
24 I, 9 | prescritti. Infuria sovente l'acqua nel mare, e a guisa d'una
25 I, 11| quia rarum est. Trasforma l'acqua in ottimo vino colà nelle
26 I, 11| dalle nuvole una gocciola d'acqua incontarente si formano?
27 I, 11| risente, a sopranfondervi acqua infuria e prende fuoco.
28 I, 12| avvenga, peroché appunto d'acqua beuta dalla cipolla si accende
29 I, 12| che in mettersi dentro un'acqua torbida, per modo di dire,
30 I, 12| ho io mestieri di tirar l'acqua da una pozzanghera, dove
31 I, 16| a chi si specchia in un'acqua sregolatamente turbata,
32 I, 16| o si fanno allagamenti d'acqua intorno. Così il sentirsi
33 I, 16| chi li mira con un po' d'acqua delle fonte del sole, in
34 II, 2 | umane: come le imagini nell'acqua ondeggiante o commossa,
35 II, 5 | Maragnone, fiumi reali e mari d'acqua dolce, massimamente alle
36 II, 5 | ruscelli d'un sol filo d'acqua, e le collinette e i poggerelli
37 II, 5 | dico? Non v'è qui stilla d'acqua o granello di rena che manchi
38 II, 6 | dispone: né cade stilla d'acqua da' nuvoli che'egli non
39 II, 6 | uno di terra e l'altro d'acqua: essendo veramente così,
40 II, 7 | sassolino si gitta nell'acqua, innumerabili sono i cerchi
41 II, 9 | leggieri, poggiano all'in sù: l'acqua e la terra, come pesanti,
42 II, 9 | tutti i colori; ella è un'acqua purissima che come latte
43 II, 10| sollievino un dito, ma radendo l'acqua le si striscino sopra –
44 II, 10| altre, in solo toccar l'acqua, rimbalzino e vadano, come
45 II, 12| de' coralli, ch'eran sott'acqua morbidi e in uscirne all'
46 II, 12| ciechi e secche poco sott'acqua, da infrangere in toccarli
47 II, 16| sé stesso, rivolgendo l'acqua in vapori e i vapori in
48 II, 16| in vapori e i vapori in acqua?~ ~Ma egli non si vede quest'
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