Libro, Capo
1 I, 1 | altro dovendosi, come ognun vede, alla ricreazione del corpo,
2 I, 1 | per dilettarsene chi la vede, qual maggior bellezza che
3 I, 1 | strane leggi e costumi vede e considera. Tutto anche
4 I, 1 | gitta il Sole, per essa vede e intende quanto egli opera
5 I, 2 | utile, la bellezza: chi così vede il mondo, chi così ne intende
6 I, 2 | veduta, nondimeno e assai ne vede, e vede in certo modo ancora
7 I, 2 | nondimeno e assai ne vede, e vede in certo modo ancora quel
8 I, 2 | modo ancora quel che non vede, in quanto il conosce incomparabilmente
9 I, 2 | imagini per cui sole ella ora vede secondo quel che i materiali
10 I, 4 | alcun raggio di sole, e vede in esso bollire una densa
11 I, 4 | dov'egli è assai cupo, vede un non so quanto, ma non
12 I, 4 | Grand'opera, come ognun vede: e sì grande, che forse
13 I, 7 | di su la cima d'un monte vede andar giù per la valle trasviato
14 I, 7 | miglior vita, perché nol vede di bel mezzo al verno levarsi
15 I, 8 | termine a cui si mira e non si vede se non se fra le stelle,
16 I, 9 | di capo, come tuttavia si vede ne' geroglifici delle guglie;
17 I, 10| attendetemi. Chi sol mi vede e m'osserva in oriente qual
18 I, 10| calore, quanto a quel che ne vede e sente la terra. E rispondenti
19 I, 11| attenderla per assalirla, pur la vede e la prende di mira, e sopra
20 I, 11| cui spaventoso ceffo non vede, gettandosi improviso, l'
21 I, 14| tal miracolo di natura si vede: peroché rimanendo il medesimo
22 I, 15| ognun per sé medesimo il vede; ma non ognun ne sa il buon
23 I, 16| la fa sol perché non la vede, sol vedendola la disfà:
24 I, 16| un sottil velo, tal che vede e non è veduta; e allora
25 I, 16| specchiandosi in una rete si vede dietro risponder l'imagine
26 I, 16| farsi dell'opera ch'ella vede, o vogliam dir che le specie
27 I, 16| intervenir presente alle cose che vede, che ode, che ragiona, che
28 II, 1 | insofferibil bellezza che la Luna vede nel Sole quando n'è piena.
29 II, 1 | nostri occhi) come cieca nol vede: così, non che l'ammiri,
30 II, 1 | gli sono in niun conto? Vede egli le cose di qua giù?
31 II, 1 | cose di qua giù? E non le vede sol, ma le cura; né consente
32 II, 2 | sol fin che l'aria non le vede, mantenendole (se pur è
33 II, 3 | Voller dire, come ognun vede, quello essere un viluppo
34 II, 4 | intendere quello che non si vede, anzi pur far vedere quel
35 II, 4 | far vedere quel che non si vede, mostrando in due palmi
36 II, 4 | argomento, peroché, come ognun vede, egli è ampissimo, basterà
37 II, 5 | scioccamente dubbiosi se Iddio sa e vede il tutto e se ha le cose
38 II, 5 | umane, se non risà e non vede per sé medesimo il tutto.
39 II, 5 | specchio di sé medesimo vede il tutto e nel tutto vede
40 II, 5 | vede il tutto e nel tutto vede sé medesimo, né ha mestieri
41 II, 8 | svelano? A guisa di chi vede un quadro di buona mano,
42 II, 9 | per minuto, e ognun da sé vede che i ricchi senza i poveri
43 II, 11| delle più degne memorie, non vede ove ponga sicuro il piede)
44 II, 11| riempiono. Sallo il mondo che il vede, la natura che il sente
45 II, 15| il pochissimo che se ne vede fa parer la lor arte una
46 II, 15| moltissimo che non se ne vede la mostrerebbe una verissima
47 II, 16| acqua?~ ~Ma egli non si vede quest'architetto, questo
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