Libro, Capo
1 I, 1 | pigri mente, come disse Platone, pascere se cogitatione,
2 I, 1 | d'ogni suo buon discorso, Platone, che in quella divina sua
3 I, 1 | Altrettanto è de' filosofi che Platone dalla sua Republica sterminò:
4 I, 1 | contraria parte, eccomi il divin Platone e 'l discepolo suo, se pure
5 I, 3 | misura. Atque ita, dice Platone, fecit aeternitatis in unitate
6 I, 4 | Non enim de Socrate aut Platone hoc saltem dicebat, qui
7 I, 5 | alla porta dell'Academia di Platone: e ciò singolarmente in
8 I, 5 | compresa in dodici dialoghi da Platone, per farla incontanente
9 I, 5 | tanto, darsi discepola a Platone?~ ~Ma egli è necessario
10 I, 5 | elementi espresso quel che Platone accennò nel Timeo, che Iddio
11 I, 5 | discorsi, secondo i princìpi di Platone, della cui scuola il Tirio
12 I, 7 | certissimo è quel che insegnaron Platone e Proclo, non perciò avere
13 I, 8 | integrità e bellezza? Disse vero Platone: Fas neque erat neque est
14 I, 9 | stelle dai sassi. Non così Platone, a cui elle parvero niente
15 I, 9 | divine statue? – così chiamò Platone i pianeti: deorum simulacra
16 I, 9 | luogo, anzi,come siegue ivi Platone e gli occhi il veggono,
17 I, 9 | nell'insegnare, e prima di Platone, che in ciò fu eccellente,
18 I, 9 | avvegnaché nel contrario estremo, Platone e la sua scuola li credettero
19 I, 9 | Aristotele e prima di lui Platone, non cerca, movendosi, nulla
20 I, 9 | condizioni richieste da Platone alla velocità del muoversi
21 I, 10| Damasceno, e sol vi fo udir Platone, che vi torna in memoria
22 I, 11| avvedersene, nelle Idee di Platone, ponente, secondo il falso
23 I, 11| Maxime enim (come fa dir Platone a Socrate) philosophi haec
24 I, 12| vuol dare. E di qui anco Platone, dovendo, nella misteriosa
25 I, 13| corda, con cui, come disse Platone, sollievano dalla fatica,
26 I, 15| disputano e studiati insegnano Platone, Aristotele, Ippocrate,
27 I, 16| dir come colui appresso Platone: "Gittianci a nuoto per
28 I, 16| E in verità fu parer di Platone che quella parte che in
29 I, 16| di natura? Se diam fede a Platone, non ci riman rispondere
30 I, 16| insegnamento di Socrate appresso Platone): l'ha, e con ragione, per
31 II, 5 | sostenersi quando è. E se Platone insegnò che Iddio dal governo
32 II, 8 | la memoria lasciatane da Platone? Tre in tutto essere in
33 II, 8 | già non volessimo dir con Platone, ma saviamente inteso, ch'
34 II, 8 | avvegnaché non battano veramente Platone, ma una fantasima ch'egli
35 II, 8 | fantasima ch'egli immascherò da Platone; e, per mostrarsi sottile
36 II, 8 | prima Mente di cui, appresso Platone, elle son forme non separabili;
37 II, 8 | già mai, per lo dettato di Platone, non furono. Ma seguiamo
38 II, 9 | perire: nella maniera (disse Platone ragionando de' forti e de'
39 II, 10| indi Pitagora e Socrate e Platone, e quanti altri avvicinandosi
40 II, 11| quelle grandi spalle di Platone, vero Atlante della natura,
41 II, 12| poco fa dicevamo averle Platone collocate in cielo, perpetuamente
42 II, 14| misterioso favoleggiar di Platone) non le Muse, ma le Sirene
43 II, 16| mondo, adoperato altresì da Platone nel libro decimo delle sue
44 II, 16| la quale, come insegna Platone, sola è conoscente dell'
|