Libro, Capo
1 I, 1 | altro che i lor vilissimi piedi; di questi il nobilissimo,
2 I, 1 | bruti animali in su quattro piedi e bocconi gittatici su la
3 I, 1 | volgendoci sottosopra, avessimo i piedi ove de' stare naturalmente
4 I, 2 | aggrappandosi a mani e piedi e struggendosi in sudore
5 I, 3 | ruote con che rizzare in piedi e metter per tutta la terra
6 I, 4 | una statua: a chi l'un de' piedi, a chi il fuso della gamba,
7 I, 4 | maggiori che mai mettesse i piedi in terra. Quante ossa gli
8 I, 5 | coll'ingegno su le punte de' piedi neanche arriverebbono a
9 I, 5 | tutto il mondo lor sotto a' piedi appena fosse base sufficiente
10 I, 7 | reggersi per sé medesima in piedi, supplisce ciò coll'industria,
11 I, 9 | rizzassero da sedere in piedi, ché levando il capo il
12 I, 10| ricciuto, e sotto a' suoi piedi Lucifero, bianco e vermiglio
13 I, 11| quelle che ci stan sotto a' piedi e, nulla curandone, le calpestiamo.
14 I, 11| ammireremmo. Si fa sotto i nostri piedi, e senza pur mettervi gli
15 I, 13| ripiegandole e puntando co' piedi, fa d'esse come un arco
16 I, 13| commesse, chi da capo a piedi in arme, con morione e buffa
17 I, 13| fan le lumache, senza né piedi né anella scagliose né divincolamento,
18 I, 15| gittati boccone in su quattro piedi, come sol nati a' lor ventri
19 I, 15| tutto il corpo faccia i suoi piedi (domesticum ac familiare
20 I, 15| Pitagora, che da' seicento piedi, quanto era in lunghezza
21 I, 15| quasi mette disteso a' piedi altrui tutto il corpo, o
22 I, 16| attaccando un contrapeso a' piedi de' venti, secondo il misterioso
23 I, 16| altresì le mani, dormono i piedi, e fuor che solo il cuore,
24 I, 16| in su quegli otto o dieci piedi che le son tocchi, e porta
25 II, 2 | gittarsi a volo puntano i piedi a terra e, lanciatesi in
26 II, 2 | sostengono; e che i suoi piedi sono or sì grevi che sfracellano
27 II, 2 | vita in su le punte de' piedi e, distendendo la mano quanto
28 II, 3 | profondare, anzi caminarlo a piedi asciutti più sicuramente
29 II, 3 | venti, tenervisi ritto su' piedi a galla? Puossi, eziandio
30 II, 3 | lo sguardo e tenersi in piedi, o non balenare? E ciò a
31 II, 5 | avventarli si muovono. A' suoi piedi l'aquila mezzo su l'ali,
32 II, 7 | altrettanti re dipongono a' suoi piedi, avracci egli a vile e a
33 II, 7 | col ferro al collo e a' piedi, che tutto il suo pregare
34 II, 7 | gittò a prostendersi a' suoi piedi e, quanto il più poté supplichevole
35 II, 8 | natura e 'l tempo sotto a' piedi dell'anima. I beni di quella
36 II, 9 | soli, senza l'aver tra' piedi niuno ignobile o povero
37 II, 9 | testa dove andrebbono i piedi; e così ogni altra cosa
38 II, 9 | correrà a mettergli a' piedi per giunta anche lo spirito,
39 II, 10| poi ch'ella fa sotto a' piedi una ruota in taglio, ella
40 II, 10| tener teste d'oro sotto piedi di loto; possedere un mondo
41 II, 10| grandi erte che, a mani e a' piedi in opera, superarono per
42 II, 11| aver l'ali di Mercurio a' piedi, per tenersi in aria e non
43 II, 15| fronte, delle piante de' piedi; le fantasie de' sogni,
44 II, 16| morto di fulmine a' suoi piedi: e poiché il ribaldo toccò
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