Libro, Capo
1 I, 1 | inducit marmora rebus~ ~pure anch'essi tal volta si rammollivano
2 I, 1 | sol badarvi e andarcene. E pure, la Dio mercè, tanto vi
3 I, 1 | Platone e 'l discepolo suo, se pure Aristotele n'è desso l'autore,
4 I, 2 | creature, e le sensibili e le pure spirituali e le miste, sono
5 I, 3 | riarso tal se ne parte, senza pure attignerne una stilla con
6 I, 3 | maravigliosamente si legano: le une pure spirituali, le altre all'
7 I, 3 | spirituali, le altre all'opposto pure materiali, e fra esse una
8 I, 4 | l'aver potuto fabricarne pure un solo,~ ~ipse ferox, unoque
9 I, 9 | medesimo cittadino del cielo. E pure, avvegnaché la filosofia
10 I, 9 | mondo sì fattamente che, se pure un sol momento posassero,
11 I, 11| avvenuto di maravigliarsene? E pure il farlo si converrebbe,
12 I, 11| loro artificio e bellezza, pure una sola. E primieramente
13 I, 11| architettura rustica naturale: e pure, quegli sregolati accozzamenti
14 I, 12| palagio ad un re, ma né pure il tugurietto a un villano.
15 I, 13| sottile ed egli (il che pure ho notato) di begli occhi
16 I, 15| si farebbe a credere, né pure udendol contare delle più
17 I, 16| ma nol posso dire: ch'io pure era quel desso che in me
18 II, 2 | pollui credamus dubitemusque? Pure, altri mettergli in cura
19 II, 2 | quanto acutamente veggano, pure in fine sono farfalle cui
20 II, 2 | luce, non dico sol delle pure cose intelligibili, ma delle
21 II, 2 | voltolare un grano di rena: e pure il governo del mondo e d'
22 II, 3 | adoperando potevano schiodargli pure un sol dito, non che da
23 II, 4 | soccorso da niuno, non avea né pure un cane cirugico che, come
24 II, 7 | lei non che tutta ma né pure in menoma parte la cagion
25 II, 8 | dalla più profonda valle, e pure lo spazio di qua giù fino
26 II, 8 | professione filosofo, ma pure altresì cortegiano. Quid
27 II, 8 | fermò intorno alle mura: e pure, in obbrobrio nostro, tanto
28 II, 8 | due ordini delle nature, pure spirituali e pure corporee,
29 II, 8 | nature, pure spirituali e pure corporee, solo intelligenti
30 II, 9 | stravedere di molti che pure imaginan di vedere assai,
31 II, 10| più segrete cose di Dio, pure, se non vi trovarono altro
32 II, 10| crederla combattente. E pure cum hac se compositos ad
33 II, 10| de' fabbri; e dove egli pure intende il mondo andar tutto
34 II, 10| ragion non ci scorge né pure a tanto che intendiamo esser
35 II, 12| a nche gli angioli, che pure hanno il sole negli occhi,
36 II, 12| immortale, condannino; e pure il più facile indovinar
37 II, 12| impedir che non sia quel che pure, voglialo io o no, converrà
38 II, 14| loro stessi. Tra queste pure forme ideali di tutto insieme
39 II, 15| pietre e sommergere in mare. Pure il vide Trasillo, e tutto
40 II, 15| immutabile la fortuna. E pure, com'io diceva, chi di loro
41 II, 15| più empia che ignorante? E pure elle son tutte messe in
42 II, 16| isvariando dal vero. E datevi pure – dice Plutarco – a girar
43 II, 16| clamarent? Conciosia che pure il facciano: che se in noi
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