Libro, Capo
1 I, 1 | cielo in cielo dietro a' pianeti e osservare in ciascuno
2 I, 1 | con le stelle, danza co' pianeti, fin nel supremo cielo si
3 I, 3 | più e qual meno alto, i pianeti. E del Sole, come ne accese
4 I, 3 | empie laghi e mari dentro a' pianeti. Chi la trasforma in aria (
5 I, 4 | cieli, il Sole e gli altri pianeti e stelle, cosa immortale
6 I, 5 | regolatissimo andar de' pianeti, quell'insensato re matematico,
7 I, 5 | allungherei) degli altri cinque pianeti, la lor collocazione e i
8 I, 9 | così chiamò Platone i pianeti: deorum simulacra in amplissimo
9 I, 9 | misceret) a dimandar, de' pianeti, come li sospese Iddio colasù
10 I, 9 | sospesi in mezzo il cielo i pianeti, non dando loro né leggerezza
11 I, 9 | cagione del muoversi de' pianeti e del mai non uscirsene
12 I, 9 | compirsi. Poi quell'andar che i pianeti fanno or precipitosi or
13 I, 9 | fecero i cieli un aringo e i pianeti animali in continuo esercizio
14 I, 9 | dalla ragione. Or mirate i pianeti: né dico solo i sette nominatissimi,
15 I, 9 | strani andamenti gli hanno i pianeti per natural principio dell'
16 I, 9 | estrinseco. E quanto a' pianeti, mancando essi di gravità
17 I, 9 | attribuiscono il muoversi de' pianeti e de' cieli, è lecito entrar
18 I, 10| e poli, quanti que' due pianeti han circoli e spere congegnate
19 I, 15| l'intrigato volgere de' pianeti, le misure de' corpi e le
20 II, 2 | de' cavalli che tirano i pianeti. Confinarlo nel Sole, come
21 II, 5 | ad ostro, largheggiano i pianeti, tali appunto quali son
22 II, 6 | giro e le rivoluzioni de' pianeti ragionasse. Quemadmodum
23 II, 6 | sottil oro della luce i pianeti e le stelle, e lascia ignudi
24 II, 9 | lo svariato muovere de' pianeti, e alle stelle fisse prefisso
25 II, 10| in quanto il muoversi de' pianeti sembra a' poco intendenti
26 II, 11| l'arte di costringere i pianeti vagabondi ad entrare fra
27 II, 11| tutte mani benefiche de' pianeti e delle stelle, che, tolto
28 II, 11| sette musiche sfere de' pianeti insieme contemperati producono.
29 II, 11| le loro sfere conducono i pianeti, non hanno a servire fuor
30 II, 12| celesti, onde, come colà i pianeti fan le loro rivoluzioni
31 II, 12| caratteri di quanti altri pianeti e stelle co' diversi loro
32 II, 12| che fra loro si guardano i pianeti, sono una rete, o tela di
33 II, 13| sette mobili, che chiamiamo pianeti, si raggirassero per intorno
34 II, 13| Saturno e di Marte, i due pianeti, per le ree qualità conseguenti
35 II, 13| famosa congiunzione di tanti pianeti in un medesimo segno, adunati
36 II, 14| esser rapiti in contrario i pianeti si contemperassero ad un
37 II, 14| raggi da tutti insieme i pianeti: e ne mostravano in carta
38 II, 15| cielo e i luoghi propri de' pianeti, non si dilunghin dal vero
39 II, 15| punti dove si alluogano i pianeti, com'è necessario che siegua
40 II, 15| rintuzzano la virtù dei pianeti che si alloggiano in casa.
41 II, 15| proprio sia il muoversi de' pianeti quando intorno al medesimo
42 II, 16| giusto dovere, collocativi i pianeti? Chi v'ha aperte le finestre
43 II, 16| ingegnero? Insipiens. Talché i pianeti, que' vastissimi corpi,
|