Libro, Capo
1 I, 1 | comprendono.~ ~Quanto consumò d'anni, incontrò di pericoli, sofferse
2 I, 1 | egli, ut etiam dies atque anni et cuncta haec ornamenta
3 I, 2 | loro intorno, di quaranta anni di studio e di fatica; ma
4 I, 4 | studio, sino a centonove anni, quanti ne visse, ed a finibus
5 I, 4 | grande avvedimento e tanti anni di fatica e di studio lavoro?
6 I, 5 | distinguendole i giorni e gli anni, come la Luna i mesi, e
7 I, 5 | stringe che gli dà cento anni di tempo a rispondere: perciò
8 I, 5 | Epicuro, rinunziati i cento anni, si offerisce a rispondere
9 I, 6 | percioché, invecchiando con gli anni e morendole in dosso le
10 I, 6 | a definire se dopo molti anni eran più quegli stessi che
11 I, 7 | scrittore d'oltre a mille anni addietro: Quis, dum aspicit
12 I, 10| durava il giubilo dopo tanti anni, e il solo raccordarsene
13 I, 10| diviso dall'uno in giorni ed anni, dall'altra in settimane
14 I, 12| volan l'ore, i giorni, gli anni e i mesi,~E 'nsieme con
15 I, 12| furono per tre o quattro anni addietro coloriti d'un semplice
16 I, 15| scuola e lo studio di tanti anni, fosse il discepolo da ammaestrare.
17 II, 2 | Tiberio profetizzandone, tanti anni prima, ch'egli s'allevava
18 II, 2 | principe, che regnava cento anni fa, solea dire quel che
19 II, 3 | comparire di lì a cento anni; e se ne registrò il perentorio
20 II, 3 | Tornate di qua a cento anni: ché sol dell'altra vita
21 II, 3 | sé fin da mille dugento anni addietro, e 'l lasciò in
22 II, 4 | la quale, per volger d'anni, mai non sarà che invecchi
23 II, 5 | certi altri, mille trecento anni fa, raccordati da Mario
24 II, 6 | da cui nacque e da tanti anni sepellita nella dimenticanza
25 II, 6 | il Buzecca, quattrocento anni sono, andava non so se per
26 II, 7 | querelarsi, nel ridire o i molti anni perduti in corte, o le fatiche
27 II, 7 | in chiedere, vivon molti anni sustentandosi all'odor del
28 II, 7 | poscia a' moderni pochi anni sono. Compiuto ch'è di formarsi
29 II, 7 | donna, che fin da dodici anni inferma d'un vergognoso
30 II, 10| durano i novanta e i cento anni; ma altresì quanto a gli
31 II, 11| mano in cui di qui a tanti anni si ha a mettere lo scettro
32 II, 11| a cui col crescer degli anni sono cresciute le memorie
33 II, 11| quattrocento settanta mila anni, quanti egli ne ha veduti
34 II, 12| già son più di ducento anni ch'egli è convinto mentitore;
35 II, 12| stringeranno alla gola quanti anni restano al tempo e al mondo,
36 II, 12| battaglia di qua a molti anni, sanno dire chi ne torna
37 II, 13| grande, una state pochi anni addietro, in cui congiunto
38 II, 14| senza il quale, quanti anni visse fino a risaperne il
39 II, 14| il vero, non li contò per anni di vita. Sol quando finalmente
40 II, 14| nel più bel fiorire degli anni, o violenta di precipizio,
41 II, 14| dicono – che cento e più anni prima il previde, provide
42 II, 15| quattrocento sessantacinque mila anni prima che Iddio mettesse
43 II, 15| Miracolo! Quanto negli anni addietro era intervenuto
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