Libro, Capo
1 I, 2 | proporzion delle membra, la grazia del portamento, la buona
2 I, 2 | la varietà, l'unione, la grazia, la consonanza, l'ordine,
3 I, 2 | Questo ho io riferito in grazia d'un detto del Platon degli
4 I, 3 | communicarsi, senza mai niuna grazia uscirgli di mano? O spese
5 I, 4 | istoriare di Raffaello e la grazia del Parmegiano. Voglianci
6 I, 5 | e ciò singolarmente in grazia delle proporzioni, ch'eran
7 I, 8 | dare unità al dissipato, grazia al deforme, regola allo
8 I, 9 | e delle stelle: tutto in grazia del Sole, di cui sono reggia
9 I, 11| vedere una deformità con grazia, una rozzezza con maestà,
10 I, 11| elle hanno una particolar grazia, e le squarciate e le chiuse
11 I, 11| pennacchietto che ne spunta con grazia? Una ve ne ha, indiana,
12 I, 12| lo stelo, che pur gli dà grazia e l'adorna. Io mi perdo
13 I, 12| minore; non l'avvenenza e la grazia, ma la novità. E beata la
14 I, 12| de' fiori, che sono tutto grazia, tutto bellezza? E che indubitatamente
15 I, 14| proporzion delle parti e grazia delle fattezze. E se, fra
16 I, 14| attitudine, il bel garbo, la grazia: e converrà che, tutto in
17 I, 15| belle non le guastiate alla grazia, in quanto utili non le
18 I, 15| avrebbono ne' lavori? E che grazia a riguardarle? Sembreremmo
19 I, 15| soperchio le unghie. Alla grazia no, ché ognun per sé medesimo
20 I, 15| almeno il cuore di chi chiede grazia, o supplica al perdono.
21 II, 1 | formano. Se il priegano, e la grazia per quantunque piangere
22 II, 1 | tanti bambini privi della grazia battesimale e, per conseguente,
23 II, 3 | bisogno, o gli aiuti della grazia o i beni che chiamiam di
24 II, 4 | Questo ho io preso a dire in grazia d'un pensiero di sant'Agostino
25 II, 4 | del fosco e del nero in grazia di lui, ma in servigio del
26 II, 4 | facendo trionfar la sua grazia ne' vittoriosi combattimenti
27 II, 4 | con gli aiuti della sua grazia perché, riuscendone vincitori,
28 II, 5 | occhi, con tanta maestria e grazia che sembrano animati. Or
29 II, 7 | benignità di Dio avente a grazia il far grazie.~ ~Ancorché
30 II, 7 | cagion sì lieve d'alcuna grazia che si presenti a fare,
31 II, 7 | rendimento di grazie per ciascuna grazia che ci fa, ma anzi egli
32 II, 7 | e disse quella non esser grazia proporzionata alla dignità
33 II, 7 | chiediamo a Dio in conto di grazia quel che, ottenendolo, misera
34 II, 9 | niente meno in quello della grazia, o se più da lungi alla
35 II, 9 | richiede, e accommodar la sua grazia all'attitudine del suggetto.~ ~
36 II, 10| prìncipi e tirarne a sé la grazia, la quale, se di poi non
37 II, 11| questa figura; e ne sento grazia alla sagacità d'alcuni valentissimi
38 II, 11| regnet". E sì ne avrete la grazia: ché l'esser voi degna d'
39 II, 12| che solo a chi egli per grazia li rivela? Supposta poi
40 II, 14| perdé la mal conosciuta grazia, riconoscendola, per lo
41 II, 14| nostra la nuova legge di grazia: non se ne maraviglian gli
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