Libro, Capo
1 I, 1 | meglio. Altrettanto è de' filosofi che Platone dalla sua Republica
2 I, 1 | partecipazione. Perciò non filosofi, dice egli, ma ciurmatori
3 I, 2 | Aristippo, celebratissimo, tra' filosofi del suo tempo, a cui, sorta
4 I, 4 | quello l'aurora. Ma i valenti filosofi di nulla men che tanto disvariano
5 I, 4 | Diogene allora che, veggendo i filosofi governar le città e dar
6 I, 5 | discorrere, fra l'altre sette de' filosofi deliranti, sopra la sapienza
7 I, 6 | medesima. Perciò quante volte i filosofi disputavano dell'aumentazione
8 I, 7 | verità paruta loro vanità. Filosofi di gran nome, ma sol di
9 I, 7 | gran nome, ma sol di nome filosofi, peroché misuravano quel
10 I, 7 | le facevano: per ciò, con filosofi da filosofo ne ragionarono.
11 I, 8 | come il chiamano anche i filosofi idolatri, ci abbandoniam
12 I, 9 | avventura udì raccordar que' filosofi che appresso Plutarco insegnarono
13 I, 9 | svariato il cervello a certi filosofi raccordati da Lattanzio,
14 I, 9 | tutti insieme gli altri filosofi, non trovò machina a cui
15 I, 10| egli sarebbe un'aquila tra' filosofi, dove fermandosi nel solo
16 I, 10| parte eziandio de' più savi filosofi dell'antichità, continua
17 I, 12| quegli antichi e mezzo ciechi filosofi videro e confessarono che
18 I, 12| salutevol lezione che i fiori, filosofi e maestri della vita morale,
19 I, 12| diede sopra che disputare a' filosofi del suo tempo, partorendo
20 I, 12| dissi di loro, ch'egli sono filosofi e maestri, che sol veduti (
21 I, 13| campi da essa, peroché son filosofi; e niegano a cotali entomati
22 I, 13| non dà un colpo a vuoto. Filosofi, – dimanda egli – a chi
23 I, 14| che Aristippo disse de' filosofi e degl'idioti, che a farli
24 I, 15| astrolaghi e, al lor bisogno, filosofi? Procacciansi il vestire?
25 I, 15| a uno storico pazzo due filosofi savi: a Plinio, Aristotele
26 I, 16| derelitto il corpo, come certi filosofi di scuole già per antichità
27 I, 16| invenzione e d'ingegno, poetizzi, filosofi, disputi sottilissime quistioni
28 II, 1 | mai sia, piena di luce, i filosofi della Cina, prima che il
29 II, 2 | anche più rinomati e savi filosofi, ben conosce a pruova se
30 II, 5 | indegnamente, eziandio secondo filosofi; conciosia che, a ben discorrere,
31 II, 8 | ripartiti in due squadre, l'una filosofi, l'altra medici, e han condottieri,
32 II, 9 | Babilonia, mentre si truovan filosofi che ci danno a vedere città
33 II, 9 | la quale a lui, non a' filosofi del suo tempo, era stravolta.
34 II, 10| sarebbono i condannati quanti i filosofi di qualche nome; fra' quali
35 II, 10| di costoro era quel de' filosofi che Lattanzio poco fa diceva:
36 II, 11| della divina poesia ne' filosofi e della natural filosofia
37 II, 11| Succeda alla poesia ne' filosofi la filosofia ne' poeti;
38 II, 11| Cio è re, sacerdoti, e filosofi.~ ~Hi tantum novere decus
39 II, 15| eminentissimo grado, sacerdoti, filosofi, re? Non se ne mostrano
40 II, 16| dava un gran che fare a' filosofi del suo tempo, provando,
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