Libro, Capo
1 I, 2 | ma ben ancor pagate, non dico solo in danaro da' Fiorentini,
2 I, 2 | Iddio; e se ne prenda, non dico solo alcuna d'isquisitissimo
3 I, 3 | povertà di concetti) perciò, dico, delle cose che ci son note,
4 I, 5 | più acutamente vedere, non dico le nottole coll'aquile,
5 I, 5 | del corpo umano sia, non dico fuor di luogo e mal posta
6 I, 7 | fin che ne spunti. Ma che dico io penetrare una crosta
7 I, 7 | qualunque altro: cotali numeri, dico, dovranno essere anch'essi
8 I, 8 | e spiacevole a provarlo: dico le sterilità, i tremuoti,
9 I, 9 | una ragionevole maraviglia dico a me stesso: che spazio
10 I, 9 | Or mirate i pianeti: né dico solo i sette nominatissimi,
11 I, 10| notte glie le presta; e dico presta, non dona, che però
12 I, 11| de sepibus flosculus, non dico de pratis, una cuiuslibet
13 I, 11| cuiuslibet maris conchula, non dico de Rubro, una tetraonis
14 I, 11| giovevoli allo scampo; questi dico, chi, prima di considerarli
15 I, 11| ingegnosamente foggiata: e dico anche, se pur è da dirsi,
16 I, 12| cipolla, maravigliando le dico: dunque tu se' la madre,
17 I, 14| insieme niuna la quale, non dico meglio, ma bene e tolerabilmente
18 I, 15| condannazione ed ammenda, dico eziandio di quegli che si
19 I, 15| specchio della prudenza: dico quello che il filosofo da
20 I, 16| incoronano re de' monti. Tal, dico, ci converrebbe aver la
21 I, 16| gittò fuor del capo: non vi dico quanto lontano, se non che
22 II, 1 | il crederle: tutto ciò, dico, onde altro avviene che
23 II, 2 | una scintilla di luce, non dico sol delle pure cose intelligibili,
24 II, 2 | più manifesta appaia non dico solo la piccolezza, ma la
25 II, 2 | ognuno da sé agevolmente. Sol dico: miseri noi, sarà egli per
26 II, 3 | e fa girare il capo non dico solamente alla curiosità
27 II, 4 | ma solamente permette: dico le colpe nostre, con quel
28 II, 4 | altrimenti nella Città di Dio (dico in questa delle cui grandezze,
29 II, 5 | altresì in quello non sia. Né dico solo i grandi oceani con
30 II, 5 | d'in su 'l piano, e che dico? Non v'è qui stilla d'acqua
31 II, 6 | Iddio), questa comparazione, dico, non è originale, ma copia
32 II, 7 | buon passo e – perché non dico come l'Evangelista? – correndoad
33 II, 7 | sostener contro a tanti, non dico per vincerli!". A cui Antigono,
34 II, 9 | veramente e' vi sono, non dico a noi, a' quali quel che
35 II, 10| dunque è il viver nostro: non dico sol quanto al vivere chi
36 II, 10| prodursi e operare, non dico senza niuna saputa e consentimento,
37 II, 11| l momento del nascere? Dico distinto, non certo; anzi
38 II, 13| e lucernarum extinctu, e dico: quante sconciature cagionerà
39 II, 13| cernit, inebriat Indos~ ~e dico: ben tornerà vera la finzion
40 II, 15| comprenderebbe che i demòni? Non dico per ciò che ne videro sì
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