Libro, Capo
1 I, 1 | condotti, derivano? Così va per entro l'oceano come
2 I, 4 | corredata e di gran vela, s'ella va, dice S. Agostino, lungi
3 I, 5 | dee ad ogni cosa il suo, va mirabilmente a gusto, e
4 I, 5 | proprio movimento? Perché va obliquo e si torce dall'
5 I, 6 | Così dovendosi (com'egli va altrove filosofando) provedere
6 I, 7 | è la vite nel tronco: e va non solo mal vestita, ma
7 I, 7 | specie d'ogni composto. Né va in ciò guari diverso dall'
8 I, 7 | rinascere dal morire (e va egli a parte a parte mostrandolo),
9 I, 8 | fa il mondo, quando egli va come in tempesta per lo
10 I, 9 | egli è portato: ch'ella non va dovunque il vento, che talvolta
11 I, 9 | intorno a Saturno, e con lui va del medesimo passo quella
12 I, 9 | pro del mobile il quale va a cercar dove termina e
13 I, 10| terzo, del viver nostro, che va continuo girandosi in questa
14 I, 10| che però il dì glie le va rendendo, come appunto le
15 I, 11| dodici gran canestri; ne va per tutto la fama e maraviglioso
16 I, 12| è una maraviglia. E così va dove l'abbondanza genera
17 I, 16| vermini interi, ciascuna se ne va in su quegli otto o dieci
18 I, 16| sozze maniere che Socrate va divisando è la nostra animalesca
19 I, 16| mi pareva udire. Or come va che altri sappia in un mestiere
20 II, 1 | scuopre in lui, ch'ella ne va, come a dire, in estasi
21 II, 1 | fulmine; ma che? O egli va a spegnersi in mare, o trapassa
22 II, 1 | franchigia, scampo? O non va tutto in un fascio a una
23 II, 2 | insegnato, e da lui preso va ora per le bocche d'ognuno:
24 II, 2 | quanto più se ne dilunga e va manzi tanto più gli si allarga
25 II, 2 | altrimenti di Dio: quanto più si va oltre pensandone, in qualunque
26 II, 3 | strettamente uniti. Così appunto va in questo di che ragiono.
27 II, 3 | approvare quel che lor non va del tutto a verso, e poco
28 II, 7 | mare dell'aria navigando, va a prender porto nell'orecchio
29 II, 7 | quasi perpetua aurora, che va lor continuamente intorno
30 II, 7 | sacra istoria de' Re, che va sotto nome del vescovo sant'
31 II, 8 | guidandosi con le stelle, né va per quel periglioso pelago
32 II, 8 | aspetta nell'altra; come chi va dov'è chiamato a incoronarlo
33 II, 8 | s'intrapone, tal che si va per le specie di mano in
34 II, 10| ritorre, ch'ella fa, non va neanche come quello dell'
35 II, 10| sì ancor di fortuna. Chi va alto e chi basso; chi canta
36 II, 10| mutando quasi mai stato, e chi va su e giù, variando; uno
37 II, 11| senza la cui scorta chi va per lo buio dell'antichità
38 II, 13| dall'altro. E così appunto va bene accompagnata questa
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