Libro, Capo
1 I, 1 | e l'Europa s'affrontano, quivi entro si caccia eliso fluctu
2 I, 1 | spelonca di Corito, ch'egli quivi nominatamente raccorda,
3 I, 1 | così dovendosi al fatto che quivi intervenne. Tal fu, com'
4 I, 1 | mutando tuono al dire, come quivi cantasse un poema sacro
5 I, 2 | figure geometriche disegnate quivi nella rena da chi che si
6 I, 2 | giù in fondo alle valli e quivi, con quanti raggi di luce
7 I, 4 | Grecia fino a Babilonia e quivi si fermò a rendere ammirata
8 I, 4 | ogni parte a suo luogo. Quivi le facce infocate e spaventevoli
9 I, 4 | all'occhio nella retina, e quivi l'atto del vedere, come
10 I, 5 | Atene in Attica, sol per quivi vedere e, se il cielo la
11 I, 7 | disotterrarla si muore. Quivi ella è in prima fondamento
12 I, 9 | quieta quel bene che non ha quivi onde si parte, trattone
13 I, 11| tacessero, mandò Caligola erger quivi medesimo dove seguì la sanguinosa
14 I, 11| s'inarca e parte spiana, quivi entro s'avviluppano sì che
15 I, 14| farle di tutta sé un teatro, quivi nondimeno, niente più che
16 I, 14| di tutto il mondo, v'avea quivi due popoli oltre numero
17 I, 14| ad estrinseco in aria e quivi accesi, o legittimi corpi
18 I, 15| ma pur vivo, afferrarvi. Quivi ignudo nato, tremante e
19 I, 15| per ornamento e per uso. Quivi abbiam terren natio e patria,
20 I, 15| siam forestieri nel mondo; quivi una seconda madre che ci
21 I, 16| entro a' nostri cervelli e quivi, dormendo noi, operar maraviglie.
22 II, 1 | volata? Questa è la sua casa. Quivi ella regna: quivi le dignità
23 II, 1 | casa. Quivi ella regna: quivi le dignità la coronano,
24 II, 2 | confacevole a un gigante. Era quivi infra la scena riposto Pilade,
25 II, 3 | s'ardiscono ad assalirle. Quivi, con talvolta i quattro
26 II, 5 | alle grotte di Mongibello e quivi, di su l'ancudine a Vulcano
27 II, 5 | il titolo Idea mundi.~ ~Quivi i cieli, e nella proporzione
28 II, 5 | sé centro all'universo, e quivi in lui solo adunati piantarono
29 II, 7 | e stramazzati in terra, quivi tanto inconsolabilmente
30 II, 10| in piacere ad ognuno) e quivi facendosi a concepire alcuna
31 II, 10| in sé, cui quel barbaro, quivi allora senza indugiar momento,
32 II, 10| tribù, aspettanti a che far quivi di quel grande apparecchio,
33 II, 10| può farsi altrimenti che quivi altresì non si operi a disegno.
34 II, 10| a domar su l'ancudine: e quivi i martelli, girati con bell'
35 II, 11| sestili, de' mezzi cerchi e, quivi stretti in un angolo, scongiurarli
36 II, 11| intorno a cui si rivolgono. Quivi a piè della Necessità sedenti
37 II, 12| resterà fama al mondo e, quivi e nella decima, se avrà
38 II, 16| sente anche il silenzio. Quivi udì bisbigliare in consiglio
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