Libro, Capo
1 I, 1 | quell'insaziabil desiderio di sapere con che tutti indifferentemente
2 I, 1 | che fermarsi e quasi non sapere andar oltre; se non che
3 I, 2 | dare alcun saggio del suo sapere in quell'arte, onde veggendolo
4 I, 2 | meno dell'ignoranza che del sapere a conoscer Dio, delle cui
5 I, 3 | oceano di quel che v'è lecito sapere dell'essere e dell'operar
6 I, 3 | che in Dio trovavano di sapere ad architettarlo e di forza
7 I, 4 | provenne era artefice, in sapere e in potere, assai più che
8 I, 4 | truovano tanto d'ingegno e sapere che chi ne comprende il
9 I, 5 | modello. Tutta lode del suo sapere, ond'egli meritò di salire
10 I, 7 | tam doceat manducare quam sapere.~ ~
11 I, 8 | piloto, la cui maestria e sapere poco avanti alzavano alle
12 I, 9 | richiedea quel giudicio e sapere che non era fuor che nel
13 I, 11| false, mentre, per più non sapere, le compongono d'alcuna
14 I, 13| filosofasse. L'impareggiabil sapere di Fidia, dice egli, con
15 I, 13| piccoli, che sono tutto sapere, tutto sagacità, tutto anima,
16 I, 15| mente, confesserà di non sapere. Così ora, giovane e sciocco,
17 I, 15| operante, perita nel suo sapere, nella sua arte artefice,
18 I, 16| la ritira un certo come sapere che, in isvegliarsi la ragione,
19 I, 16| a ciò dal non poter noi sapere, dicevano – se dormiamo
20 I, 16| i suoi pensieri e crede sapere non perché sappia, ma perché
21 I, 16| perché si vergogna di non sapere, s'apprenderà non meno all'
22 I, 16| parte del saper nostro: sapere che non sappiamo. E 'l vuole
23 II, 2 | CAPO SECONDO~Il sapere di Dio male da noi circoscritto
24 II, 2 | voglio dire, misurandone il sapere, il potere e quell'incomprensibile
25 II, 2 | egli il maestro del suo sapere, il teatro delle sue glorie,
26 II, 2 | dell'incomprensibile suo sapere. Un volume di tanti fogli
27 II, 2 | come se a Dio mancasse il sapere, il potere, il volere, e
28 II, 3 | insofferibile è il voler noi sapere il perché o il come di quello
29 II, 3 | appello, uomini in prudenza e sapere il fior della Grecia, adunatisi
30 II, 3 | i pesi legittimi. Vuolsi sapere come giustamente sopra esse
31 II, 3 | ciò continuo sitibonda di sapere il perché ancor di quegli
32 II, 11| quanto all'operare, e col suo sapere a ordinarne i movimenti
33 II, 14| che per lo suo infinito sapere ha presentissimo e comprende
34 II, 14| dire altrettanto del non sapere i mali avvenire, per non
35 II, 14| mal consigliata voglia di sapere o di sé o de' propri figliuoli
36 II, 14| che a lui fu salutevole il sapere. La liberazione del popolo
37 II, 15| credito – invogliato di sapere qual fosse il destino della
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