Libro, Capo
1 II, 9 | pazzi che si reggono coll'astrologia, e l'una e l'altra unita
2 II, 10| Fortuna ignuda, alla ferza; l'Astrologia vaneggiante, all'elleboro;
3 II, 11| CAPO UNDECIMO~L'Astrologia in ringhiera, con cinque
4 II, 11| baldanza con la quale l'astrologia stessa, non men buona oratrice
5 II, 11| le tigri, che farsi coll'astrologia presenti i mali avvenire
6 II, 11| e Medi e Indiani, dove l'astrologia ebbe più che altrove onorata
7 II, 11| increduli che il negare all'astrologia il conoscimento dell'avvenire
8 II, 11| Or se il magisterio dell'astrologia finisse in lavorare un oro
9 II, 11| regola. Or tale appunto è l'astrologia che al presente abbiamo,
10 II, 12| filate, tessute e tese dall'Astrologia per pascersi.~ ~Così male
11 II, 12| Ateneo, mistero di finissima astrologia appresso gli antichi essere
12 II, 12| male innestato sopra l'astrologia, tutta lei spiantano dalla
13 II, 12| svergognata e rea meretrice, l'astrologia? Dell'astronomia, contemplatrice
14 II, 12| da bestia, di che tutto l'astrologia mostra positura di cieli
15 II, 12| in capo per la porta dell'astrologia; e con esso la necessità
16 II, 12| oramai più alle strette coll'astrologia: e prima di torle quel ch'
17 II, 13| fatti misteri n'è sì piena l'astrologia, che troppo fuori dell'argomento
18 II, 13| da noi poste in bocca all'astrologia, provante l'imperio o, per
19 II, 14| DECIMOQUARTO~Nel cielo dell'astrologia tutte le stelle esser malefiche,
20 II, 14| produrre il mondo. Or se dell'astrologia altro mai non si trae che
21 II, 14| qual pro si derivi dall'astrologia al viver nostro naturale,
22 II, 14| ove potesse strozzarsi l'astrologia, o almen turarle la fiatosa
23 II, 14| infettano. E parlo ora dell'astrologia che si distende fino a quelle
24 II, 15| CAPO DECIMOQUINTO~L'astrologia indovinar talvolta il vero,
25 II, 15| princìpi dell'arte, se l'astrologia non è arte che abbia veri
26 II, 15| tormento, da costringere l'astrologia a confessare la verità,
27 II, 15| l'altro difensore dell'astrologia, e dianle che di cento predizioni
28 II, 15| io dimando: non procede l'astrologia ne' suoi giudìci con intendimento
29 II, 15| il creder loro, fioriva l'astrologia in Egitto, cioè da tanto
30 II, 15| della natura: e di tutte l'astrologia fa presagi, perché di tutte
31 II, 15| indovinare per arte dell'astrologia non è altro che indovinare
32 II, 15| come san Basilio chiamò l'astrologia, ha pieni i libri e 'l cervello
33 II, 15| circostanze tanto individue, che l'astrologia ne perde. Or s'elle non
34 II, 15| fortissimo laccio che strozza l'astrologia. Conciosiaché, se le stelle
35 II, 15| tanta fede prestano all'astrologia e delle sue predizioni,
36 II, 15| perdere ogni credito all'astrologia e farsi impossibile il temerne,
37 II, 15| Mirandolano, scrisse contro all'astrologia giudiciaria, e le atterrò
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