Libro, Capo
1 I, 1 | ammanto di luce che quanto più chiaro tanto men visibile il rende,
2 I, 1 | che paion voler mettere in chiaro la verità, come la Luna
3 I, 2 | lumiere che ne mettono in chiaro la verità, quante le creature,
4 I, 3 | altrimenti che dipingendole a chiaro e scuro, cioè mostrando
5 I, 4 | ingegnandosi e lavorando, operare, chiaro è che quegli da cui ella
6 I, 8 | sue parti, quando mai più chiaro si vide che s'egli un pochissimo
7 I, 10| lume quanto più durevole e chiaro di quel che già alla famosa
8 I, 10| loro anche un solo al dì chiaro tanto vi bisogna e d'uomini
9 I, 12| ben considerati ne dan sì chiaro a conoscere la bellezza,
10 I, 12| tutto il mondo la Francia chiaro al funesto lume di quell'
11 I, 12| chi ha ufficio d'invitare, chiaro è che non si ferma punto
12 I, 14| metterlo mirabilmente in chiaro. Quel re Demetrio, a cui,
13 I, 14| rappresentare: e con ciò chiaro si mostra che se gli uomini
14 I, 14| vincitore, in un cantar chiaro, in un andar superbo, in
15 I, 16| lavorasse meglio che al chiaro e vedendoci. Il grande Agostino,
16 I, 16| diciferarne i misteri e spianarne chiaro le scure significazioni,
17 II, 2 | veramente sia più barlume che chiaro; ma se dalla piccolissima
18 II, 3 | dire, se può vedersi né più chiaro né più inanzi? Sì fattamente
19 II, 3 | Nazianzeno, la terra, secondo il chiaro testo di David, esser fondata
20 II, 4 | tela senza distinzione di chiaro e scuro, questo non è dipingere,
21 II, 4 | prendono da loro stesse il chiaro e lo scuro che lor si dee,
22 II, 4 | offuscano e smorzando il chiaro a ogni luce, che non muore
23 II, 4 | lui, ma in servigio del chiaro, che è quel solo che mette
24 II, 4 | divina bontà, spicchi più chiaro? E tutto insieme dare al
25 II, 4 | campeggia a maraviglia il chiaro della giustizia di Dio,
26 II, 4 | un adulterio appresso il chiaro d'una vergine onestà, perché
27 II, 6 | tanto il Buzecca ebbe tutto chiaro in mente, tutto resse con
28 II, 8 | forme spirituali che sono, chiaro è né la fantasia, né il
29 II, 10| ne truova il capo. Troppo chiaro è il parlar che ne fa, non
30 II, 10| alcun poco a mettere in chiaro questa infallibile verità:
31 II, 11| sapersi condurre a confessar chiaro quel che ne pronostica l'
32 II, 11| ne seguirà parricidio: e chiaro il disse l'astrolago il
33 II, 12| preso a fare, a fin che più chiaro apparisca il torre che tale
34 II, 14| assai delle volte, e ben chiaro? Come colà appresso Isaia:
35 II, 16| scintilla del troppo evidente chiaro di questa irrepugnabile
36 II, 16| spegnersi, splender più chiaro, sì che l'intelletto, non
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