Libro, Capo
1 I, 1 | Per ciò ben disse Filone, stato un de' più eminenti maestri
2 I, 4 | Quanto fin ora ho detto non è stato altro che sporre l'opinion
3 I, 7 | scoltura uno che mai non n'era stato discepolo: e fu allora che,
4 I, 8 | e il così armarle non è stato rigore, anzi pietà e providenza,
5 I, 9 | debita la quiete, che è lo stato naturale degli esseri a
6 I, 13| distende. Così provido è stato Iddio con esso: altrimenti,
7 I, 14| mirabilmente acconcio? Che non è stato arbitrio degli uomini, convenutisi
8 I, 16| savissimo provedimento di Dio è stato riempier la natura per ischernir
9 I, 16| rivelare qual sia l'interno stato o moto degli umori predominanti
10 II, 3 | introdotti nel suo Consiglio di stato a udirvi, dirò così, discutere
11 II, 4 | foggia di corona che, come stato in ogni suo membro combattente
12 II, 4 | sue glorie, se non fosse stato campo delle sue battaglie
13 II, 6 | dimenticanza dovutale, pur v'è stato chi in questi ultimi tempi,
14 II, 6 | Daniello, segretario di stato e partecipe de' più occulti
15 II, 7 | discorso. Se la mutazion dello stato avesse cagionata in lui
16 II, 8 | qualunque sia la condizion dello stato suo in questa vita, il ben
17 II, 8 | possibile ad intendere nello stato della vita presente, come
18 II, 8 | per cui, mentre è nello stato presente, tutta in vano
19 II, 9 | dire che i confini del loro stato arrivavano in fin dove potean
20 II, 9 | chiamano di fortuna, tutto è stato a maniera di conseguente
21 II, 9 | dall'altro: e questo è lo stato civile, in cui, per mantenersi,
22 II, 9 | alla virtù rimanga l'uno stato che l'altro: tal che il
23 II, 9 | e' vi sono virtù da ogni stato, da ogni luogo, da ogni
24 II, 9 | natura; anzi, come già nello stato dell'innocenza, ha quasi
25 II, 9 | delle virtù delle quali lo stato de' poveri e de' ricchi
26 II, 9 | proposto. Ogni condizione, ogni stato d'uomini, quantunque secondo
27 II, 10| note non mutando quasi mai stato, e chi va su e giù, variando;
28 II, 10| come tuttavia fossimo nello stato dell'innocenza, non v'entrasse
29 II, 11| tolto di peso Nerone, dallo stato di privata fortuna all'Imperio
30 II, 11| questi predicono essere stato: sì fattamente, che non
31 II, 11| strascinino come sforzate, è stato un dire in mistero che le
32 II, 12| appresso gli antichi essere stato il formare i bicchieri e
33 II, 14| archetipa: in cui ciò che è stato, ciò che è e può essere (
34 II, 15| arte? O ciò per isventura è stato accadimento sol d'una volta,
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