Libro, Capo
1 I, 1 | Platone, che in quella divina sua opera, il Timeo, si
2 I, 2 | mistica pietra di quella divina umanità perexiguam quandam
3 I, 3 | fece: Non egent humanis divina mysteria. Caelum Deus fieri
4 I, 3 | indivisibile immenso della divina eternità giunse quel momento
5 I, 3 | Unde vox Dei in Scriptura divina debuit inchoare, nisi a
6 I, 4 | mondo né più sacra né più divina cosa dell'uomo; poi, veggendone
7 I, 4 | aliqua, an ratione ac mente divina, et Archimedem arbitrantur
8 I, 5 | santo senatore Boezio la divina Filosofia, entratagli in
9 I, 7 | diverso dall'autore della Divina Sapienza secondo gli Egizi,
10 I, 7 | de reparandis arboribus divina est providentia, de hominibus
11 I, 9 | peroché non è che d'una mente divina tanta varietà con tanto
12 I, 9 | tanquam pedibus et sponte, non divina ratione procederent. Meno
13 I, 9 | avere anima e mente se non divina certo un non so che meglio
14 I, 9 | naturale, ammaestrata dalla divina filosofia?~ ~Io mi rendo
15 I, 13| mostrarci ammirabile la divina sapienza, non punto men
16 I, 13| mentecatti coloro che alla divina providenza contendono il
17 I, 15| pariter atque dispensat divina mysteria. Manus est quae
18 I, 15| dice egli, providentia divina eis, quibus nos constat
19 II, 3 | veggon gli effetti della divina predestinazione, che sono
20 II, 3 | i fatti della Providenza divina. Nihil in hac re opus est
21 II, 3 | misericordia e della giustizia divina, secondo gli ordinatissimi
22 II, 4 | il suo contrario, della divina bontà, spicchi più chiaro?
23 II, 6 | scuole della naturale e della divina filosofia contra il presuntuoso
24 II, 6 | raccordassi un testo della Divina Scrittura, colà ove ne'
25 II, 7 | fin qui ragionato della divina liberalità in beneficarci,
26 II, 11| non può essere che non sia divina. E pari a ciò è la baldanza
27 II, 11| presentesi l'autorità e della divina poesia ne' filosofi e della
28 II, 11| cosa singolarmente sacra e divina: anime di spirito di fuoco
29 II, 12| augustissimo tempio della divina magnificenza in una abbominevole
30 II, 12| scriptis suis, quibus de divina etiam natura quasi conscius
31 II, 16| savi in ragion naturale e divina han gareggiato, pare a me,
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