Libro, Capo
1 I, 2 | il trasparente velo delle creature che il cuoprono e tutto
2 I, 2 | di chiaramente. Tutte le creature, e le sensibili e le pure
3 I, 2 | stanca.~ ~Sono adunque le creature imagini espressive di Dio,
4 I, 2 | insieme oltre numero, le creature: conciosiaché di quel quanto
5 I, 2 | nondimeno, coll'esser le creature a paragon di Dio un niente,
6 I, 2 | questa superficie delle creature, che sono cosa di Dio, veggiamo
7 I, 2 | Filone dottissimo, che delle creature filosofa appunto come io
8 I, 2 | chiaro la verità, quante le creature, in cui tutte risplende
9 I, 2 | ciò fa sotto il velo delle creature, che col medesimo ricoprirlo
10 I, 2 | il velo delle sensibili creature che sotto si nascondono
11 I, 3 | il gran coro di tutte le creature in accordo e in silenzio
12 I, 3 | grida, così egli a tutte le creature rivolto, dicit: Laudate,
13 I, 6 | tutte indifferentemente le creature sono caratteri di scrittura
14 I, 9 | tutto il gran numero delle creature visibili, che tutte dan
15 I, 10| proposto il ragionar delle creature solo in quanto elle son
16 I, 11| opere quella lode che da creature d'intendimento gli è dovuta.
17 I, 11| contrari, così le menomissime creature come le grandissime. E mirate
18 I, 12| riserbo a veder colà dove le creature, meglio che in loro stesse,
19 I, 12| di Dio, communicata alle creature (poiché ogni ben creato
20 I, 12| infinito? Per ciò il veder le creature nel Verbo è cognizion di
21 I, 12| temporali a gli eterni, dalle creature a Dio? Né mai dicono a sé
22 II, 2 | ineffabile, quant'altro è nelle creature che il rassomigli e giovi
23 II, 2 | pensieri e fattine con tutte le creature che ci aiutano a pensarlo
24 II, 5 | unione e dipendenza che le creature han da Dio, sì nell'essere
25 II, 5 | a sé chi volgendosi alle creature non però mai da sé si dilunga
26 II, 6 | dato il primo essere alle creature, ma di poi non operar con
27 II, 6 | sono, al dir di costoro, le creature, aventi fin dal loro primo
28 II, 6 | colpi, e trasvieransi le creature lungi dal fine per cui egli
29 II, 6 | eziandio le più vili e menome creature, rispetto a Dio sia, come
30 II, 6 | Iddio abbia fra le sensibili creature. Egli, dunque, a far quanto
31 II, 10| gli è in piacere che le creature al viver nostro dannose
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