Libro, Capo
1 I, 1 | battere del tamburo. Or io vo' dire che adatto alla professione
2 I, 1 | mio "segue egli" di cui vo' che sia pellegrino il pensiero,
3 I, 3 | edidit? Ma non per tanto io vo' farvi rispondere a due
4 I, 4 | cieco Democrito; ed io vel vo' condurre a mano qua inanzi
5 I, 4 | muoversi delle celesti – vo' prendermi a considerare
6 I, 4 | Anzi, a dir meglio, io non vo' ch'ella sia impastata di
7 I, 4 | fatto del mondo. Ma io non vo' ragionare di tutta insieme
8 I, 5 | riflettere de' suoi raggi? Non vo' dir per ora (ché soverchio
9 I, 7 | disposta.~ ~Mentre così vo meco medesimo dubitando,
10 I, 8 | mali in particolare. Qui vo' che udiate in pruova dell'
11 I, 9 | po' l'animo si conviene, vo' darne l'una metà al salire,
12 I, 11| cose: sono egli queste che vo contando opere d'artefice
13 I, 12| il divisarle tutte? Non vo' già lasciare degli spinosi,
14 I, 12| detto a bastanza: ché io qui vo' ricrearne l'ingegno, non
15 I, 12| copiosamente discorre. Ma io vo' anzi tornar co' fiori a
16 I, 13| con gli avversari; ma io vo' tramezzare alquanto con
17 I, 14| disferenziarsi dall'altro.~ ~E qui vo' che per diletto insieme
18 I, 14| animos ferarum. Ma non vo' che l'artificioso reo del
19 I, 15| malevola per dispetto. E vo' che ne udiate ragionar
20 I, 15| necessità e per diletto. Non vo' io però passar tutta in
21 I, 15| fatti la notomia. E che vo io cercandole ad una ad
22 II, 1 | entrano in cuore certi, io li vo' chiamar mitemente, mezzi
23 II, 2 | che simile a questo fanno, vo' dire per ignoranza, coloro (
24 II, 3 | porto sotto, perché non vo' che si sappia". Quis ergo
25 II, 3 | accordano a trasviare?". Or io vo' dire che ben assai si truovan
26 II, 4 | quare sic fecerit? Ma non vo' dilungarmi da Giobbe. Spogliato
27 II, 7 | credenza, pur nondimeno vo' dirne almen quanto si debbe
28 II, 9 | signoril portamento. Ma che vo io facendo, in così descrivere
29 II, 10| consonanze.~ ~Ma io non mi vo' qui allargare più del bisogno,
30 II, 11| certissimo: riuscirà musico. Non vo' dir de' suoi vizi, per
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