Libro, Capo
1 I, 1 | dell'animo, stelle erranti, cio è con indifferenza a tenere
2 I, 1 | lasciatoci da Vitruvio, cio è disegnar le piazze d'ampiezza
3 I, 3 | rarissima, questi d'acqua, cio è d'aria densissima. Così
4 I, 3 | tornandole i vapori in pioggia, cio è il soperchio in necessario.~ ~
5 I, 4 | maestri dell'antichità, cio è, come S. Agostino li chiama,
6 I, 4 | tanto tutto pien d' atomi, cio è indivisibili, i quali
7 I, 4 | tenacissimi delle sue opinioni, cio è eredi delle sue frenesie;
8 I, 4 | tal lavoro freschissimo, cio è tolto or ora di sotto
9 I, 9 | considerar per diviso le membra, cio è le particolari nature,
10 I, 10| considerata dal Nazianzeno? Cio è, che la Luna mette animo
11 I, 15| confacevole al merito di ciascuna: cio è, la dirittamente formata
12 I, 16| tinge ogni cosa di nero (cio è spegne affatto i colori,
13 II, 2 | alto poggino i Cherubini, cio è la sapienza de' più sublimi
14 II, 3 | quelle del re Artaserse, cio è d'Assuero marito d'Ester,
15 II, 4 | medesimo sant'Agostino, cio è de' vizi nostri, cum eo
16 II, 7 | compera a preghiere contanti, cio è con la più preziosa moneta
17 II, 8 | da Plotino, d'orizzonte, cio è finimento e tutto insieme
18 II, 9 | intrinseco; i ben complessionati, cio è d'un mezzano temperamento
19 II, 9 | necessaria al vivere adunati, cio è al viver da uomini, che
20 II, 9 | estimabile quanto il primo: cio è l'essere ella madre di
21 II, 10| beneficare alla grande? Cio è dell'operare da quel che
22 II, 11| aquile, ma solamente avoltoi (cio è a dire astrolaghi) che
23 II, 11| di natura le più capaci? Cio è re, sacerdoti, e filosofi.~ ~
24 II, 11| derivano. Ma degli effetti (cio è del riuscir vere le predizioni)
25 II, 12| medesimo che la ricuopre, cio è nel ricchissimo velo de'
26 II, 13| terra, ma in modo terreno: cio è a dire in mistero che
27 II, 13| settimana il suo proprio, cio è il suggellato coll'imagine
28 II, 16| sopraccennate perfezioni concorrono, cio è Iddio, veramente esiste;
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