Libro, Capo
1 I, 3 | ritratto al naturale d'un pazzo: lavoro a penna, ma cui
2 I, 3 | veramente distinguersi da quel pazzo, se non che quello è la
3 I, 3 | ubbriaco: dunque egli è pazzo; e tal n'è il ritratto.
4 I, 4 | medesimi cittadini, giudicatolo pazzo, condussero a gran prezzo
5 I, 4 | i savi fossero come quel pazzo. Ma come una nave ben corredata
6 I, 4 | fuor di quello che dal suo pazzo imaginarli ricevono; e dov'
7 I, 4 | non sia, in somma cieco e pazzo, messogli in mano un fascetto
8 I, 4 | cieco nato, e tutto insieme pazzo? No, se anch'egli non è
9 I, 4 | anch'egli non è cieco e pazzo: e potreste giurarglielo,
10 I, 5 | saputo. Così, o delirasse da pazzo o bestemmiasse da empio
11 I, 11| lodevole e da savio, come da pazzo fu quella di Gaio Caligola
12 I, 13| o avvocato quello sporco pazzo di Luciano che con un panegirico
13 I, 15| facondia e 'l discorso: e il pazzo in nulla rassomiglia un
14 I, 15| Succedano ora a uno storico pazzo due filosofi savi: a Plinio,
15 I, 16| cred'io, ma per vedersi pazzo, pazzamente sognando, Alessandro
16 II, 2 | noia, se non da divenirne pazzo, almeno incomportabile coll'
17 II, 3 | uomini che ragionano con un pazzo, quando de' giudìci di Dio
18 II, 6 | e protezione di Dio nel pazzo degl'inevitabili decreti
19 II, 7 | Dunque, non era un far da pazzo quell'andar che soleva Diogene
20 II, 7 | rallegrasse? Così l'indovinò il pazzo giovane, in quel felice
21 II, 10| coll'attribuir che fanno al pazzo arbitrio della Fortuna quel
22 II, 10| adoperavano da valenti, sì pazzo era il correre che qua e
23 II, 13| de' farsi come quel savio pazzo Diogene che, avvenutosi
24 II, 15| poco a poco. Con essi, il pazzo andar delle strisce de'
25 II, 15| saggiamente la risposta con che il pazzo Diagora si levò di dosso
26 II, 16| Crisostomo d'esclamar contra il pazzo allora che dentro lo scelerato
27 II, 16| afferrato ne' capegli quel pazzo che disse in corde suo: "
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