Libro, Capo
1 I, 1 | della professione o del buon giudicio naturale, offerisce a ogni
2 I, 4 | dannata eziandio dal semplice giudicio della natura. E qual esser
3 I, 4 | cita i Democritisti al giudicio della natura, eziandio ne'
4 I, 4 | nelle arie de' volti, e giudicio nell'istoriarla, e dilicatezza
5 I, 5 | meglio dire, affatto privo di giudicio, che non veggendo il sonatore
6 I, 8 | adoperarvi non meno ingegno e giudicio che negli altri: dovendosi
7 I, 9 | suggettarsi in nulla al giudicio de' maestri dell'arte, onde
8 I, 9 | schiena e di braccia, ma per giudicio ed arte; e percíoché gli
9 I, 9 | e l'altro richiedea quel giudicio e sapere che non era fuor
10 I, 11| battaglia. Ahi dunque infelice giudicio che noi diam delle cose,
11 I, 11| ingrati figliuoli accusato in giudicio Sofocle, scrittor di tragedie
12 I, 13| occhio con attenzione, e con giudicio la mente. E questo è il
13 I, 13| ammirata, qual rettitudine di giudicio vuole che la picciolezza
14 I, 14| esaminare i volti del suo famoso Giudicio, in cui ha un sì gran popolo
15 I, 15| giudicandole, egli senza giudicio, degne d'una tale ammenda,
16 I, 15| più che mezzo perduto il giudicio del tatto in quella estrema
17 I, 15| al semplice ma infallibil giudicio della natura, certe più
18 I, 16| campeggia meno la saviezza del giudicio nel disporre, che la pazzia
19 I, 16| chimerizzante, ma dal più savio giudicio e dal più sottile ingegno,
20 II, 1 | ignoranza filosofante senza giudicio ne' giudìci della sapienza
21 II, 3 | piè di questo inarrivabil giudicio di Dio, come gli antichi
22 II, 8 | non v'è né ostinazion di giudicio, né contrarietà di ragioni
23 II, 11| altrimenti, mal si farebbe a dar giudicio e sentenza di condannazione,
24 II, 12| estremo dì dell'universale giudicio. E già due volte, per dir
25 II, 14| gli astrolaghi di men reo giudicio han per sé divisato e altrui
26 II, 16| pazzi e infermi ricovrano il giudicio della natura. Come ordinario
27 II, 16| per ultimo a comparire in giudicio tutta insieme la turba degli
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