Libro, Capo
1 I, 3 | gittano le fontane? E a que' ciechi ridotti e conserve degli
2 I, 3 | Ma egli era un mondo da ciechi, tutto caligine d'oscurità
3 I, 5 | nottole coll'aquile, ma i ciechi col sole e i pazzi con la
4 I, 9 | è da curarsi più che de' ciechi nati ove sentenziano de'
5 I, 11| ammirabile. La quale a' ciechi nell'intelletto è una evidente
6 I, 12| eziandio quegli antichi e mezzo ciechi filosofi videro e confessarono
7 I, 13| esteriori. Così dicendo, o ciechi, non vi avvedete che già
8 I, 14| docce e condotti: e altri ciechi, altri traforati, per cui
9 I, 15| bastone? Non sono occhio a' ciechi, che con esse palpando conoscono
10 II, 1 | curiosità, la qual ne' più ciechi per ignoranza suol essere
11 II, 3 | corpo alle madri, de' nati ciechi, assiderati, lunatichi.
12 II, 5 | meglio dire, gli affatto ciechi dell'anima il sono essi
13 II, 8 | per cui vedere egli son ciechi, e come ciechi non la vedendo,
14 II, 8 | egli son ciechi, e come ciechi non la vedendo, giurano
15 II, 11| grandezza visibile fino a' ciechi, e appesala in mezzo al
16 II, 12| del promesso Messia, che i ciechi, quando l'ebber presente,
17 II, 12| professori di quest'arte, ciechi e conduttori di ciechi:
18 II, 12| ciechi e conduttori di ciechi: se non in quanto pur troppo
19 II, 12| arte dell'indovinare, due ciechi di mille occhi l'uno, non
20 II, 12| obliqui e chiusi fra scogli ciechi e secche poco sott'acqua,
21 II, 12| sì grande è la turba de' ciechi – altri che veramente il
22 II, 12| da lor medesimi si fan ciechi dandosi ad alcuna passione;
23 II, 14| da una mannaia. Così son ciechi a veder le cose future,
24 II, 15| ma poco avvedimento de' ciechi interpreti paresse il non
25 II, 16| estremità d i male, esser ciechi, e imaginarsi d'aver mille
26 II, 16| eziandio negli occhi a' ciechi; onde poi, del trasviarsi
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