Libro, Capo
1 I, 2 | che avanza ogni prezzo: la lode che Michelagnolo glie ne
2 I, 2 | e la giustamente dovuta lode si dia all'invisibil sua
3 I, 5 | architettò fosse fraudato della lode dovutagli, esponendo un
4 I, 5 | comporre un sacro inno in lode della sapienza di Dio, e
5 I, 5 | ordine del suo modello. Tutta lode del suo sapere, ond'egli
6 I, 7 | torna l'ammirazione e la lode: anzi per avventura maggiore
7 I, 8 | più di ammirazione e di lode che se tuttavia durasse
8 I, 8 | è in parte guasto cresce lode a Dio e ne fa più riguardevole
9 I, 8 | quanto più d'estimazione e di lode torni a Dio da gli sconcerti
10 I, 9 | di getto, meriti quella lode che si dà solo alle cose
11 I, 10| tacerne. Tutte le corone di lode che gli si mettono in capo,
12 I, 10| Se mai per alcuno si di è lode al Sole che ne adeguasse
13 I, 11| eccellenti sue opere quella lode che da creature d'intendimento
14 I, 11| bellezza: tanto più a lui di lode quanto la materia è da sé
15 I, 11| bello nell'opera, tutto è lode delle mani di Dio, e quant'
16 I, 12| platonico, raccordato con lode da S. Agostino, che per
17 I, 13| Eunapio di è per la somma lode ad Alipio Sofista, pigmeo
18 I, 14| dice egli, un vero inno di lode a Dio, della cui sapienza
19 I, 14| pittore: di cui sì gran lode, e di sì pochi, è la dovizia,
20 I, 15| dimostreremo, non è manco sua lode l'artificio della mano,
21 II, 4 | di è l'approvazione e la lode di valde bona. Le altre
22 II, 6 | e batte l'ore, con altra lode dell'artefice e dell'ingegnero,
23 II, 8 | Apelle, si confà quella lode dell'esser nelle opere sue
24 II, 9 | sia dell'esser questa o no lode che stia bene a filosofo,
25 II, 10| sapientia et virtutibus factus: lode che, senza torla a Simmaco,
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