Libro, Capo
1 I, 2 | lor si presenta servono ugualmente. Qual più lieve opera, di
2 I, 2 | intorno que' circoli sempre ugualmente distanti un semidiametro
3 I, 2 | cosa possibile ad essere è ugualmente agevole a lavorare (nella
4 I, 3 | sanno quei che più sanno, se ugualmente anco le fisse. Che che si
5 I, 4 | crede e di chi nol crede ugualmente si ride: e tornandosi a
6 I, 5 | che è fabricato questo ugualmente bello e maestoso tempio
7 I, 8 | ubbidirne l'imperio e per natura ugualmente dimestiche e vezzeggianti?
8 I, 9 | d'altrui tal che non sia ugualmente lor proprio, dando il ben
9 I, 10| metà del mondo e sempre ugualmente in opera di giovarlo? Udite.
10 I, 11| sant'Ambrogio disse della ugualmente bella che forte torre di
11 I, 12| se non è da maravigliarsi ugualmente delle imaginazioni (così
12 I, 13| a' piccioli, come tutti ugualmente di sua famiglia, provede.
13 I, 15| formate sì ben intese e sì ugualmente in riguardo al commodo e
14 II, 1 | tranquille, il cielo sempre ugualmente benefico: né ha speranze
15 II, 2 | Giove stesso, con due colpi ugualmente mortali, l'uno di crudeltà,
16 II, 4 | che punisce: essendo egli ugualmente amabile, come ugualmente
17 II, 4 | ugualmente amabile, come ugualmente Dio, punitore de' rei che
18 II, 5 | all'occhio di Dio, inteso ugualmente a tutto, nulla nascondano.
19 II, 7 | posar quieto il cuore nell'ugualmente savio e amoroso operar di
20 II, 9 | diviso il mondo e i suoi beni ugualmente fra tutti, san Giovanni
21 II, 10| eterno composta – si vuole ugualmente intendere di quant'altro
22 II, 12| rispondono, perché tutto ugualmente è lor manifesto: se menerete
23 II, 16| primo e sommo ente: di tutte ugualmente s'avvera, niuna, né quanto
24 II, 16| due si fosse, ne traeva ugualmente impossibile quello essersi
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