Libro, Capo
1 I, 1 | girar per tutto, osservando, testimonio di veduta, que' luoghi de'
2 I, 4 | quanti esser ne possano, testimonio o per dignità più autorevole
3 I, 4 | universalmente accettato, che il testimonio della natura? E questa dove
4 I, 7 | annoverate in fede e recate in testimonio le continue successioni
5 I, 11| e quant'utile all'uso, è testimonio della sua providenza, avvedutissima
6 I, 12| giuristi, che un bel corpo sia testimonio di una bell'anima. Quanto
7 I, 13| sé stesso, e in essa un testimonio di quanto egli potesse in
8 I, 13| alquanto con farvi udir Galeno, testimonio di veduta d'un ingegnoso
9 I, 14| natura, forzandola ad essere testimonio falso, consapevole di congiurazioni,
10 I, 15| ci ha dato un sì veridico testimonio della sua savissima providenza
11 I, 15| questi del corpo a un altro testimonio dell'anima) conchiuderò
12 I, 16| vuolsene udire egli stesso testimonio di veduta. Mihi accidisse
13 II, 6 | per cui rappresentarlo, testimonio e figura il Sole, cioè,
14 II, 9 | Ezechiello, il quale ne fu testimonio di veduta, sopra cui Iddio
15 II, 11| lasciato in disparte il testimonio della natura, presentesi
16 II, 11| saggi (e sia questo il terzo testimonio che di lor da l'istoria)
17 II, 11| fede del vero, sé stesso testimonio di veduta e, quel ch'è dote
18 II, 11| rimane a produrre altro testimonio che la ragione. Venga ella,
19 II, 12| vero quel di che abbiamo testimonio Ateneo, mistero di finissima
20 II, 13| ragiono, veggiamone, in testimonio dell'altre, una particolare
21 II, 14| qual Geremia, che ne fu testimonio di veduta, nelle sue lamentazioni
22 II, 15| astrolago, ma profeta o testimonio di veduta. Con ciò, le cose
23 II, 16| quasi messo al tormento come testimonio falso, confessava il vero
24 II, 16| Resta ora a sentire il terzo testimonio in pruova dell'esservi Iddio;
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