Libro, Capo
1 I, 1 | rimango in debito di farvel sentire, conciosia che la chiosa
2 I, 3 | abbisognò d'altro che di far sentire il suo comando al Nulla,
3 I, 5 | musica ci si tornerà a far sentire in bocca di S. Agostino)
4 I, 10| aggirarsi? E non dovrà qui farsi sentire il vescovo S. Ilario? Che
5 I, 11| bocche senza farne almen sentire una parola, peroché anch'
6 I, 12| loro uditori, dandovi a sentire quel che così valenti maestri
7 I, 14| fegato (nel che mi par da sentire co' notomisti e co' medici),
8 I, 14| fibre, già che secondo il sentire de' notomisti la faccia
9 I, 15| riposto a tal uso che, in sentire alcuno degli sbarbati suoi
10 I, 15| ballo delle dita che soave a sentire il suono dello strumento.
11 I, 16| chi per natura è abile a sentire, peroché il vegghiare è
12 I, 16| peroché il vegghiare è sentire, né dorme se non chi era
13 II, 5 | Giove.~ ~Tutti costoro, per sentire, come lor ne pareva, degnamente
14 II, 5 | operazioni secondo il corto sentire e 'l finito operare umano:
15 II, 8 | loro in bocca, si farebbe sentire da un capo all'altro del
16 II, 10| delle umane cose, e far sentire il pianto delle tragedie
17 II, 10| non bisogna lor più che sentire un fischio di vento in aria.
18 II, 10| ordinatissimum dare; sed nos ista sentire non posse, quae si sentiremus,
19 II, 11| inutile danza? Così non può sentire chi ha sentire da uomo;
20 II, 11| Così non può sentire chi ha sentire da uomo; e l'ebbe colà in
21 II, 12| scelerata professione, si fe' sentire a tutto il mondo giurar
22 II, 16| d'inaspriti e frementi al sentire un sì, degno filosofo sì
23 II, 16| spalla. Or se Iddio, al sentire degli atei, non v'è, perché
24 II, 16| temperamento.~ ~Resta ora a sentire il terzo testimonio in pruova
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