Libro, Capo
1 I, 1 | ritratto, anzi l'originale idea d'un savio. Ah non così
2 I, 1 | quell'ingegnoso e l'originale idea di quel bello che opera
3 I, 1 | immutabile e perfettissima idea della bellezza, di cui tutto
4 I, 3 | intera eternità a concepir l'idea del mondo, a farne il disegno
5 I, 4 | anzi senza in capo niuna idea che scontrafatta e mostruosa
6 I, 4 | cieco a nativitate e senza idea di niuna cosa né arte di
7 I, 5 | umano, architettato all'idea del più bell'ordine e stile
8 I, 7 | nol veggano fuor che in idea. Ma che fo io, stancandovi
9 I, 9 | il quale a così nobile idea la disegnò e di sua man
10 I, 14| stampa, cancellandosene l'idea di mente, o pur serbandola
11 I, 14| disegnato secondo la perfetta idea d'un bel volto? O il più
12 I, 15| perché da lei, come da idea esemplare, si copiavano
13 I, 15| fabbra eseguisce; quella dà l'idea in disegno, questa ne mette
14 I, 15| all'ingegno che le forma in idea, per metà alla mano che
15 II, 5 | purissima luce il titolo Idea mundi.~ ~Quivi i cieli,
16 II, 5 | morte. In hac igitur (mundi idea) quid cuncti, quid singuli
17 II, 5 | il mondo in perfettissima idea, rappresentantegli fino
18 II, 5 | le cose a Dio presenti in idea, ma non lui altresì presente,
19 II, 5 | ha dentro sé medesimo in idea, più perfettamente ch'elle
20 II, 14| presente una perfettissima idea: non copia delle cose, come
21 II, 16| convenienti a formarsi in mente l'idea d'un primo e sommo ente:
22 II, 16| comunque poi se ne formi l'idea, più o men somigliante al
23 II, 16| in cui si modellò in pura idea il disegno d'una machina
24 II, 16| mente d'un ingegnero all'idea e la mano d'un artefice
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