Libro, Capo
1 I, 2 | così dire, invisibile cel fan vedere. Non enim, disse
2 I, 2 | uomini che specolando si fan tutto spirito e tutto mente
3 I, 3 | alcune meglio pruovano e fan più messe al piano, altre
4 I, 7 | come l'ellere ingrate, che fan radice de' rami e smungono
5 I, 8 | mortali parosismi che la fan traballare e dibattersi
6 I, 10| inesplicabil raccogliersi che vi fan l'acque in loro stesse e
7 I, 11| ad altri colori, che le fan parere diaspri. Ma la varietà
8 I, 12| dal faticoso salire. E ciò fan veramente i fiori, ancorché
9 I, 13| E con Tertulliano: come fan le lumache, senza né piedi
10 I, 15| e fosse e torri, che ci fan di sé scudo per tutto intorno,
11 I, 15| e de' levrieri che ci si fan cacciatori, addottrinati
12 I, 16| vide i sogni, che non si fan confacevoli alle dignità,
13 I, 16| mondo di cui i Platonici fan tanto romore: e che in essa,
14 II, 4 | mondo vi domandasse: "Che fan di bene gli scuri nella
15 II, 5 | giunture del corpo e li fan muovere con sì bel garbo
16 II, 8 | ella non v'è, e di voi si fan beffe come di chi travegga
17 II, 9 | l'imaginar che tal volta fan gli uni che gli altri stiano
18 II, 11| peso delle inclinazioni? Fan musici e poeti, cortigiani
19 II, 12| onde, come colà i pianeti fan le loro rivoluzioni correndo
20 II, 12| occhi, per cercarlo, come fan tuttavia, lontano quanto
21 II, 12| minuti volatili, sì come ne fan fede le corti piene di queste
22 II, 12| veggenti, da lor medesimi si fan ciechi dandosi ad alcuna
23 II, 14| le cose future, mentre si fan tutto occhi a conoscere
24 II, 15| cometa in cielo, non si fan per riflesso di nuvola due
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