Libro, Capo
1 I, 4 | facciano provenir quello che da princìpi gratuitamente assunti è
2 I, 5 | Non si nimicavano né avean princìpi di qualità estremamente
3 I, 5 | gran discorsi, secondo i princìpi di Platone, della cui scuola
4 I, 9 | discorso, trarne, come da princìpi indubitati, regole pratiche
5 I, 14| natura, in cui ha i suoi princìpi efficienti, chi vi può penetrar
6 I, 15| certe più alto didotte da princìpi di scienza: tutte con risguardo
7 I, 16| delirante Democrito, i cui princìpi, supposti e non mai provati,
8 II, 3 | universali e ricche d'altri princìpi e conseguenti che ne derivano
9 II, 10| diverso secondo i diversi princìpi delle loro sette? Chi v'
10 II, 11| veggono, altro che ne' loro princìpi? Dunque, e questi vi sono,
11 II, 12| cosa vera dell'arte, o i princìpi di tutta l'arte (ed è vero)
12 II, 13| lasù fosse diversità di princìpi ed una certa come concorde
13 II, 13| si multiplicano i diversi princìpi delle virtù e diversi ne
14 II, 13| Essi, con tanto diversi princìpi di virtù quanti sono i corpi
15 II, 15| indovinano secondo i veri princìpi dell'arte, se l'astrologia
16 II, 15| falsa, mentre co' medesimi princìpi in tutto indifferentemente
17 II, 15| questo operar secondo i princìpi dell'arte, e nondimeno fu
18 II, 15| moltitudine e varietà di princìpi diversamente e spesso l'
19 II, 15| più conseguente a' loro princìpi, che dicendo quel pelago
20 II, 15| forma che sembrano arti: han princìpi stabili, osservazioni antiche,
21 II, 16| la quale negli universali princìpi, or sian dell'intendere
22 II, 16| che non gli accetti come princìpi naturali, sopra la cui rettitudine
23 II, 16| degno d'annoverarsi fra ' princìpi che si han per istinto di
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