Libro, Capo
1 I, 1 | che gli strumenti della musica, vari e male accordati;
2 I, 1 | ancudine: tutto è in uno stesso musica e lavoro, non possibili
3 I, 3 | Girolamo, per mettere in musica al suon della sua poetica
4 I, 3 | creò, ché in questo la lor musica è a coro pieno e non ha
5 I, 5 | corde e non ne sente la musica. E vaglia a dire il vero,
6 I, 5 | che a uno strumento di musica, di cui il men bello che
7 I, 5 | ricerca e ne fa udire la musica. E ciò è sì manifesto, che
8 I, 5 | cosa, già che altrove la musica ci si tornerà a far sentire
9 I, 15| buon ordine, non dar la musica a chi ha la cetera, ma la
10 I, 15| Poi l'architettura, la musica da ogni strumento, la stampa,
11 II, 3 | vedervi l'armonia d'una musica, o la fragranza de' buoni
12 II, 7 | solennissimo desinare e musica raddoppiata, in suoni e
13 II, 8 | che perduta è per essi la musica, e ogni altra voce, se non
14 II, 8 | E in verità, parvi egli musica d'uomini, e non grugnito
15 II, 8 | mondo, tutto per esse in musica intelligibile e, alla mente
16 II, 10| ma ella è un magistero di musica maravigliosamente accordata;
17 II, 10| bellissima, e una cotal musica quanto par più negletta
18 II, 10| raffigurare il viver nostro nella musica figurata, riscontrandone
19 II, 10| numerose saeculum". Unde musica, idest scentia sensusve
20 II, 10| considerar meco che, se la musica non si accorda coll'argomento
21 II, 10| con tutto l'agro della musica? Dolce però al sano palato
22 II, 11| insieme a consonanza di musica i due estremi in ottava,
23 II, 13| qualunque sia strumento di musica tese all'unisono o in alcuna
|