Libro, Capo
1 I, 4 | vento tanto l'andar più infelice peroché tutto è trasviamento
2 I, 4 | ammiratori trovò di quella sua infelice destrezza, che corse quanto
3 I, 7 | tutti vinse; ma che pro dell'infelice, se in fine poi anch'egli,
4 I, 9 | grandezze in che noi abbiamo un infelice granello di rena. Quanto
5 I, 11| di battaglia. Ahi dunque infelice giudicio che noi diam delle
6 I, 11| imperadori di Roma quell'infelice alloro che il coronava.
7 I, 12| copia di delicie ha questo infelice diserto, quante de' averne
8 I, 12| esclamerebbe: "Ahi mia infelice bellezza!". Ma chi mette
9 I, 13| quale il lasciai in quella infelice mia dipartenza, piangente,
10 I, 14| martoriar che Parrasio fece un infelice vecchio, schiavo di guerra,
11 I, 15| avvenuto di vedere alcun infelice legno in alto mare, a mezzo
12 I, 16| meminisse docuisset. Tal che, se infelice è la povertà, se dolorosa
13 II, 8 | vivere, ma non altro che una infelice eredità di miserie che,
14 II, 8 | altri non fossero quell'infelice niente che sono, ma nella
15 II, 8 | altro essere che quello infelice de' bruti, che legamento
16 II, 9 | opposto: male assituata in un infelice diserto di sabbion morto,
17 II, 11| allo scettro, altri coll'infelice capo scende dalla corona
18 II, 14| veggendolo, le amarezze di questa infelice vita, mostrandoci qual de'
19 II, 14| suo figliuolo, ed era d'un infelice capretto svenatogli sopra
20 II, 14| Eccovi come può far da vero infelice un padre la non vera miseria
21 II, 14| stelle? L'han fatto. Ma l'infelice, che vide in cielo e registrò
22 II, 15| delle mille, appena una infelice se ne imbrocca: ed è vero,
23 II, 15| allora il corpo di quell'infelice più secondo natura disposto
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