Libro, Capo
1 I, 1 | che gioverebbe a un suo figliuolo il darglielo ad ammaestrare
2 I, 8 | Giulio Cesare che l'adottò in figliuolo. Ella era, o dal tempo o
3 I, 12| deforme d'un più avvenente figliuolo? Artefice più disadatto
4 I, 12| alcun fanciullo essere suo figliuolo, egli s'aggiudichi come
5 I, 12| s'affissi, ne figura il figliuolo di cui è gravida, avvegnaché
6 I, 12| comunque sia o no, bel figliuolo: basta che stranio di fattezze;
7 I, 14| onde sia il nascere d'un figliuolo con in volto, per dir così,
8 I, 14| per modo che, veggendo il figliuolo, in lui si ravvisi il padre
9 I, 15| di matrigna, partorito un figliuolo, metterlo, senza difesa,
10 I, 15| l debilitare un padre il figliuolo a fin che non serva in guerra,
11 II, 7 | ed è sua quella voce al figliuolo che in tal ministerio le
12 II, 7 | la lingua del divin suo Figliuolo: per sicurarci che in solo
13 II, 7 | che nel primiero essere di figliuolo? Nol vide e, avvegnaché
14 II, 7 | gioisse per lo racquistato figliuolo e col padre che, perdutolo,
15 II, 7 | gran parte che il divin suo figliuolo e salvator nostro de' avere
16 II, 11| sì odiosa guardatura del figliuolo alla madre v'è il pronostico
17 II, 11| vivamente l'imperio del figliuolo per rallegrarla, che la
18 II, 11| a' due Gordiani padre e figliuolo, essi altresì imperadori,
19 II, 14| sangue ch'egli credeva di suo figliuolo, ed era d'un infelice capretto
20 II, 14| la non vera miseria d'un figliuolo, indarno felice per chi
21 II, 14| annunzio sopra la morte del figliuolo, o acerba nel più verde
22 II, 14| libri la violenta morte del Figliuolo di Dio, non previde già
23 II, 14| quella d'un suo medesimo figliuolo, che lasciò la testa in
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