Libro, Capo
1 I, 3 | gli prestò le spalle e le braccia? Chi gli apparecchiò la
2 I, 7 | sarte le quali a guisa di braccia da ogni intorno l'afferrano
3 I, 7 | quercia gittar quelle sue braccia e dividere e multiplicare
4 I, 8 | poté Iddio incatenargli le braccia e renderlo impotente al
5 I, 9 | a forza di schiena e di braccia, ma per giudicio ed arte;
6 I, 10| per valor di animo e di braccia, per alte grida e voti in
7 I, 10| ritraevano ancora con molte braccia e molte mani, come quello
8 I, 10| allungano fin qua giù tante lor braccia e mani quanti da sé mandano
9 I, 11| sempre attoniti, quelle braccia snodate per raccorlersi
10 I, 15| altrui mani e su le altrui braccia, né lingua da far intendere
11 I, 15| queste, gittando da sé tante braccia quante dita largo distende,
12 I, 15| rincontro le mani, con le braccia abbandonate e cascanti;
13 I, 16| di coralli; a un altro le braccia viti, le gambe ellere attorcigliate,
14 II, 3 | hanno il centro in mezzo, le braccia equilibrate, la lingua diritta,
15 II, 4 | questa è più faticosa di braccia, quella l'è più d'ingegno,
16 II, 4 | con le catene che con le braccia, cui indarno gittò per con
17 II, 7 | gittarci nelle paterne sue braccia a diporvi tutte in un fascio
18 II, 9 | mani, le fatiche delle lor braccia, i sudori della lor fronte,
19 II, 10| che da meretrice, tutta braccia, ma come l'ellera, per più
20 II, 10| dato l'arte d'adoperar le braccia con tanta e forza insieme
21 II, 10| pesanti, e sol da buone braccia l'adoperarli: aratolo, vomeri,
22 II, 10| Ben il sanno queste mie braccia e questi omeri e questa
23 II, 12| professione,~ ~nel mezzo erge le braccia annose al cielo~un olmo
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