Libro, Capo
1 I, 1 | dimostrare il suo artefice, e l'universale sua providenza dall'ordinatissimo
2 I, 3 | il bello, né l'utile era universale: standosi le stelle ferme
3 I, 5 | ciascuna dipenda dal bene universale di tutte: né v'ha republica,
4 I, 7 | questo è un principio sì universale, che il medesimo, invariato
5 I, 8 | che udiate in pruova dell'universale argomento propostomi, ragionar
6 I, 9 | e la perfetta figura e l'universale beneficenza, e l'altissimo
7 I, 10| piccolissimo verme, come all'universale di tutto insieme il mondo.
8 I, 10| aggirasse il cervello. Lascio l'universale e correttissimo oriuolo
9 I, 11| dir delle rane una rana universale; a cui chi non vuole che
10 I, 11| dispero che né la memoria universale che me n'è rimasa, né la
11 I, 12| quanto più in alto all'universale e meno al proprio, tanto
12 II, 3 | insieme l'abbia questa sola universale: Iddio fa, dunque è ben
13 II, 3 | mostrino in che altra e più universale e più particolar maniera
14 II, 5 | presumersi sufficiente all'universale e intero governo del mondo,
15 II, 8 | quanto partecipe di quell'universale intelletto (non inventato,
16 II, 8 | dicono, al suo primo essere universale, senza rimaner nulla di
17 II, 10| Sagliamo ora a cercar l'origine universale onde provengono tutti que'
18 II, 10| la stessa cagione – dell'universale e aggiustatissima armonia
19 II, 12| fino all'estremo dì dell'universale giudicio. E già due volte,
20 II, 15| predire caminano o su per l'universale, secondo il consiglio di
21 II, 15| esser pronostico di qualche universale sciagura: et cum timendi
22 II, 16| Iddio, non paresse da dirsi universale, e però non degno d'annoverarsi
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