Libro, Capo
1 I, 1 | sapore alle vivande, le tenebre nondimeno le spargono d'
2 I, 2 | abissi dove nascondersi e tenebre con che ammantarsi, nulla
3 I, 3 | non però mai imbrattata di tenebre per nulla di falso che le
4 I, 4 | Costui dunque, entro le tenebre de' sepolcri dov'era uso
5 I, 10| terra il velo delle sue tenebre e torcene di veduta le cose,
6 I, 10| arti e scienze fatti nelle tenebre della notte Soli del mondo,
7 I, 10| solamente consolarne le tenebre, come parla S. Agostino,
8 I, 12| della natura, è velata di tenebre e nascosa in que' segreti
9 I, 16| le più sacre cose, vuol tenebre e silenzio. Come dunque
10 I, 16| tende sopra un velo e con tenebre, per così dire, fatte a
11 I, 16| guisa d'un velo intessuto di tenebre: così, togliendoci di veduta
12 I, 16| il sapor senza gusto, le tenebre senza oscurità, la luce
13 II, 2 | e nondimeno s'ammanta di tenebre e dentro vi si nasconde;
14 II, 3 | tanta profondità e abisso di tenebre che, in sol mettervi l'occhio,
15 II, 4 | di quelle inconsolabili tenebre campeggia a maraviglia il
16 II, 4 | Giobbe, se il padre delle tenebre non l'avesse renduto sì
17 II, 5 | solitudine o silenzio o tenebre che all'occhio di Dio, inteso
18 II, 5 | nemico all'oscurità delle tenebre è lo splendor della luce,
19 II, 5 | le sommerse in fondo alle tenebre della notte, le suggellate
20 II, 8 | rispondere a' figliuoli delle tenebre, miscredenti e curiosi,
21 II, 14| delle presenti; e pieni di tenebre e d'errori, veggendo ombre
22 II, 16| primogeniti tra' figliuoli delle tenebre, quel che Teodoreto disse
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