Libro, Capo
1 I, 4 | continuamente accozzando, ora in simili, ora in diverse maniere?".
2 I, 4 | tutte parti, che tra le simili e d'altra natura montano
3 I, 4 | accozzare atomi in tante or simili or diverse maniere, che
4 I, 4 | bollicare, ricongiungersi e simili e diversi, tutti a' lor
5 I, 10| rimanente diverse, in questo simili: che con la varietà rendono
6 I, 12| quegli di graziosa apparenza. Simili, pare a me, alla vergine
7 I, 13| capriccio, fantasticando, mai simili e tante non ne imaginerebbe;
8 I, 14| stampati. Ben ne vedrete de' simili e, quel ch'è maggior maraviglia,
9 I, 14| che tutto insieme fossimo simili e differenti. Così è, dice
10 I, 14| Menehmi di Plauto:~ ~ita simili forma pueri; ut mater sua~
11 I, 14| sa farvi; e sono, quanto simili al vero, tanto dilettevoli
12 I, 14| con arte, se tutti fossimo simili per natura? La geometria,
13 I, 15| bellezza che dalla varietà ne' simili si cagiona.~ ~Non v'è delle
14 I, 16| lugubri, nottole, gufi e simili: peroché altro non sono
15 I, 16| e fontane, e mille altre simili fantasie, tutte hanno immediate
16 II, 2 | sfortunati, e i malvagi felici, e simili altri, all'apparenza, disordini
17 II, 12| senza Dio, ma solo in ciò simili a Nabuco, che anch'essi
18 II, 13| qualità, or avvalorate dalle simili, or rintuzzate dalle contrarie;
19 II, 13| quanto più semplici e più simili al semplicissimo esser del
20 II, 16| onnipotenza e tutte l'altre simili perfezioni convenienti a
21 II, 16| diverse e la varietà alle simili e la pace alle discordi,
22 II, 16| e nondimeno tutte a lei simili: tutte ritratti del medesimo
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