Libro, Capo
1 I, 1 | sarà di me, che non che le montagne d'Ossa e di Nisa e la spelonca
2 I, 3 | sovraponendone sì che paiono montagne di monti? E per le caverne
3 I, 3 | colline, qui più alto in montagne, altrove tutta, per così
4 I, 3 | altrimenti sarebbon diserti, e le montagne, alle cui cime e fianchi
5 I, 4 | cosa de' esser pieno di montagne svolazzanti qua e là, di
6 I, 7 | ferro, ottimo a spezzar montagne e diroccarle sopra i Marcioni,
7 I, 8 | Sboccavan fiumi di fuoco dalle montagne e non avea l'inferno il
8 I, 8 | avvenire. Così su e giù, per montagne e voragini, andar come alla
9 I, 9 | Così egli scriveva dalle montagne di Corsica, dove l'imperador
10 I, 12| porpora, e fino i mondezzai montagne di gioie. Sivedunque, dice
11 II, 3 | greppi e balzi dirupati di montagne, in altezza paurosa a vedere?
12 II, 5 | grandissime Alpi, giganti fra le montagne, ma ogni laghetto, ogni
13 II, 6 | ferma e i chiusi dentro montagne inaccessibili, e i neri
14 II, 8 | traveggente si emendano, e montagne d'ombre si spianano, e giudizi
15 II, 9 | lappole e pruni, chiusa fra montagne alpestri e rovinose, sì
16 II, 9 | ci danno a vedere città e montagne, terra e mare e un mezzo
17 II, 12| sant'Agostino, per fin nelle montagne, e ciò ancor nella piena
18 II, 13| alpestro, se ha valli o montagne o fiumi appresso: che tutte
19 II, 13| metalli entro le viscere delle montagne, rivi d'oro e d'argento
20 II, 16| dalle sassose viscere delle montagne un palagio, un teatro, un
21 II, 16| terreno dove allignare? E le montagne magre e asciutte per lo
22 II, 16| entro alle viscere delle montagne e la trasforma in oro e
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