Libro, Capo
1 I, 1 | poema sacro in su l'arpa di David. Che se poi, come disse
2 I, 3 | medesimo ordinarsi era fatto. David, il nostro Simonide, il
3 I, 3 | dirla più vagamente con David, Iddio, di cui ella è invenzione
4 I, 10| e la Luna, avvertita da David e ottimamente considerata
5 I, 11| bella che forte torre di David: subsidio pariter, et decori.~ ~
6 I, 13| entro i lor nidi, come disse David, l'invochino: cioè con voci
7 I, 16| il silenzio, peroché come David disse che, spuntando il
8 II, 3 | secondo il chiaro testo di David, esser fondata sul mare;
9 II, 3 | ma egli è la sassata di David in fronte a Golia, bestemmiatore
10 II, 4 | e lo reale scettro che David gli vide in pugno è una
11 II, 4 | Scritture, fino a dir colà David di quel villano di Semei
12 II, 4 | praecepit ei ut malediceret David; et quis est qui audeat
13 II, 5 | occhi (o, come il santo re David parla in mistero, alle palpebre
14 II, 6 | invocarlo che fanno (come disse David) i pulcini de' corvi, gracchiando
15 II, 7 | riconosciuto Uria per riprenderne David, che non faceva in quanto
16 II, 7 | miseratione dubitavit. Non così David, che mille pericoli, quanti
17 II, 8 | quella straordinaria che David chiamò Vocem virtutis: peroché
18 II, 9 | merito, e si fa sua come David la reale sposa Micol, comperata
19 II, 9 | che ne abbiamo di mano di David, perché, praeter aurum charitatis,
20 II, 12| Gerusalemme lo scettro di David: che beati i loro occhi,
21 II, 13| senza misterio protestò David che Iddio li serba ne' suoi
22 II, 16| che l'ateismo. Per ciò se David volle sentirne venas susurri,
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