Libro, Capo
1 I, 1 | la notomia d'un invisibil seme, il mirabile lavorio d'un
2 I, 3 | iscoperta a ricever niun seme da concepire. Fin che sopra
3 I, 6 | quasi egli medesimo nel suo seme, e così farsi immortale
4 I, 6 | a considerare il piccol seme d'un albero: peroché i semi
5 I, 6 | bello. E che bellezza ha un seme per cui dilettarsene l'occhio?
6 I, 7 | ventre d'un piccolissimo seme: a trovarvi dentro tutto
7 I, 7 | prodigiosa, che nel piccolissimo seme, cioè nella parte appena
8 I, 7 | tutto l'albero è nel suo seme e quinci quasi ex occulto
9 I, 7 | cappia e stia chiuso in quel seme come un pulcin nell'uovo –
10 I, 7 | sì fattamente che, se il seme cadde torto o rovescio,
11 I, 7 | non è in verità nel suo seme, comunque vi possa dentro
12 I, 7 | l'albero esser tutto nel seme. Come ciò? Virtualiter.
13 I, 7 | e fosse tanto), come il seme l'albero, virtualmente.
14 I, 7 | numeri, accozzati in ciascun seme i suoi propri; e per la
15 I, 12| partorirà, la gravida senza seme, e tal opera ne vedrete,
16 I, 12| gruppo ove si ha a formare il seme, sottili, diritte, misurate
17 I, 15| men che a noi al nostro seme feconda, mantiene gli alberi
18 II, 6 | Schiuderlo d'entro il suo seme, trarne di sotterra il germoglio,
19 II, 6 | posterità e successione nel seme. Può egli voler altro un
20 II, 8 | ha innate, come virtù in seme, le forme universali per
21 II, 16| al ventre d'un invisibil seme? Chi gl'infonde quella virtù
|