Libro, Capo
1 I, 1 | il Sole, per essa vede e intende quanto egli opera nella
2 I, 1 | proporzioni (che appunto, a chi ne intende il vero, è l'operar proprio
3 I, 1 | son cifere ed ella ben ne intende il significato, dal veder
4 I, 2 | vede il mondo, chi così ne intende l'armonia del tutto e l'
5 I, 3 | dice il grande Areopagita e intende Paolo apostolo suo maestro –
6 I, 5 | tanto anche palesi che vi s'intende una virtù che non può esser
7 I, 6 | eziandio a chi solo un poco ne intende? Veggianlo.~ ~
8 I, 7 | se non solo a chi ben l'intende: e ben l'intende sol chi
9 I, 7 | chi ben l'intende: e ben l'intende sol chi conosce non potersi
10 I, 8 | licenza le dà, ben allora s'intende qual signoria egli abbia
11 I, 14| che a ben considerarlo s'intende di cui mano sia opera. Finalmente
12 I, 14| madre ch'ella è, sempre intende; e sol tanto dall'ottimo
13 I, 14| natura veridico, sol veduto s'intende. Per ciò la simulazione,
14 I, 15| rispondenza di membra a un che intende proporzione e armonia di
15 I, 16| assai coll'intendere che non intende; ché pur questa è una non
16 I, 16| dell'avvenire, ciascun'anima intende quello che a lei particolarmente
17 II, 5 | infusus. In solem adeo rursus intende: caelo affixus, sed terris
18 II, 6 | avvedimento, se egli così tutto intende a ciascuna come tutto a
19 II, 8 | questo a capriccio. Ma chi ne intende il magistero, trovato nella
20 II, 10| fabbri; e dove egli pure intende il mondo andar tutto con
21 II, 11| et matrem necaturum. E l'intende la madre, e 'l crede e non
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