Libro, Capo
1 I, 4 | d'alcuni rami di palme fatti per incantesimo di tal virtù,
2 I, 4 | e tanti glie ne vengon fatti, che più non si potrebbe,
3 I, 10| in diverse arti e scienze fatti nelle tenebre della notte
4 I, 11| raunate da' curiosi di così fatti miracoli della natura: opera
5 I, 13| mercé di Dio non averceli fatti né di gran corpo né di forma
6 I, 14| illos peperit.~ ~Quindi i fatti e i misfatti dell'uno attribuiti
7 I, 15| detti di tutti i savi, i fatti di tutte le nazioni, e in
8 I, 15| mondo de' nostri corpi ha fatti la notomia. E che vo io
9 I, 15| Ulpiano e mille altri, fatti dalla mano immortali dopo
10 II, 3 | possano le ordinazioni e i fatti della Providenza divina.
11 II, 3 | uno la lingua ne' maggior fatti di Dio, o costituirne arbitri
12 II, 5 | si risapevano in corte i fatti un mezzo mondo lontani.
13 II, 8 | proverrà di quel che in fatti è l'uomo. Adunque egli è
14 II, 10| non ne voglion meno così fatti strumenti – ben ne vedete
15 II, 11| sue predizioni. Ma di cosi fatti, nell'arte del prenunziar
16 II, 12| eziandio ne' minutissimi fatti, fino alla morte, e se noi,
17 II, 13| sia il mestiere di così fatti astrolaghi? E non manca
18 II, 13| asinus ad lyram. E di così fatti misteri n'è sì piena l'astrologia,
19 II, 14| traditori: ben avverando a fatti il dir che di tutte quest'
20 II, 14| desti dall'astrolago e fatti aprir gli occhi a leggere
21 II, 14| voglianlo o no, pruovano a' fatti quel che indarno ripruovano
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