Libro, Capo
1 I, 1 | volta si rammollivano e, di statue insensibili al movimento
2 I, 2 | differenza ch'è fra uomini vivi e statue morte: e se quegli non incidevano
3 I, 2 | propri nomi a piè delle loro statue, non si sapeva di cui mano
4 I, 3 | l mondo era un teatro di statue piantate in loro medesime,
5 I, 7 | mezzo alle piazze reali fra statue e conche finissime di materia
6 I, 9 | sproporzionata alle grandi statue che vi collocò; per modo
7 I, 9 | grandi sono quelle divine statue? – così chiamò Platone i
8 I, 10| dell'architettura e delle statue con lo svagar degli occhi
9 I, 13| Laberinto di Samo e in mille statue rendé sé stesso immortale,
10 I, 13| riverire al par de' miracoli le statue che gli uscivan di mano?
11 I, 14| numero grandi: l'uno di statue condottevi da ogni parte,
12 I, 15| immortale, elle furon due statue di Policleto, delle quali
13 I, 15| confronto elle più non parevano statue morte e insensate, ma vive
14 I, 15| i tempi, gli altari, le statue degl'iddii; e s'eglino han
15 I, 16| disposti con ordine come statue in teatri, come eserciti
16 II, 4 | ministri di punizione, ma statue per ornamento; sofferendo
17 II, 7 | dimandando limosina alle statue, per così avvezzarsi a ricevere
18 II, 12| figurar simulacri di dei e statue d'uomini eroici, voltò in
19 II, 16| fregi e cornici, e pien di statue moventisi e vive?~ ~Non
20 II, 16| non sono le innumerabili statue vive di che è sì pieno il
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