Libro, Capo
1 I, 5 | cagionare: sarete voi così povero o, per meglio dire, affatto
2 I, 5 | Alessandro, che a Perillo povero cavaliere, chiedentegli
3 I, 5 | poco: perché tu ricevi come povero ed io dono come re". Per
4 I, 7 | il nostro nobile sì, ma povero e superbo intelletto, sia
5 I, 11| forse, non che da me che son povero d'eloquenza, ma da qualunque
6 I, 12| CAPO DUODECIMO~Il più povero in tutta la plebe de' fiori
7 I, 12| qualunque sia erbuccia o povero fiorellino vide un sì gran
8 I, 15| come disse quel comico, per povero che altri sia non ha egli
9 II, 4 | la dimostrasse? Che in un povero servidore, anzi schiavo,
10 II, 6 | Saracino per nome Elieze, povero giovane che tutto solo e
11 II, 7 | le spossate membra d'un povero servidore che, compreso
12 II, 8 | sformato, negli averi il più povero che mai fosse altr'uomo;
13 II, 9 | lettere: "Pena il cuore, niun povero si accosti a mettervi dentro
14 II, 9 | piedi niuno ignobile o povero che li contamini e lor dia
15 II, 9 | che l'altro: tal che il povero o 'l ricco, il letterato
16 II, 9 | proprie, e quanto altri è povero tanto ella vorrebbe esser
17 II, 9 | le virtù è la casa d'un povero. La superbia, che tiene
18 II, 9 | martirio, veggendo un tal povero dato in mano alla nudità,
19 II, 9 | mare che ne hanno: dove il povero non dà mai sì poco che non
20 II, 9 | calo e non ne resti più povero. Un tempio di santità è
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