Libro, Capo
1 I, 1 | la voglia almen piena la nave, dà volta in verso la patria
2 I, 2 | spiagge di Rodi, infranta la nave ed egli a gran pena campatosi
3 I, 4 | quel pazzo. Ma come una nave ben corredata e di gran
4 I, 4 | di vento che ne portò la nave con una velata fino alla
5 I, 4 | da Tullio – il quadro, la nave, l'oriuolo a sole e la sfera
6 I, 6 | ateniesi rendettero alla nave che portò Teseo in Candia,
7 I, 6 | traean fuori in esempio la nave di Teseo. Ma quanto inutilmente,
8 I, 6 | la natura come la morta nave di Teseo, con sustituire
9 I, 8 | ne porta a vele piene la nave diritta al porto, a ciel
10 I, 8 | che al gran patir della nave par che si scommettano,
11 I, 9 | altresì il nocchiero porta la nave da cui egli è portato: ch'
12 I, 10| campereste per saldezza di nave, per industria d'arte, per
13 II, 1 | fruttifichi e maturi. Èvvi nave a cui tutti i venti spirino
14 II, 1 | mettere il timone a una nave, cioè al cuor d'un uomo
15 II, 3 | professione sua di matematico. Una nave aveva Ierone tiranno di
16 II, 7 | infranta a uno scoglio la nave e seco ogni loro avere perduto,
17 II, 9 | mondo lontana una debil nave e darle stabilità sopra
18 II, 10| possa altro che dar con la nave a traverso e rompere a uno
19 II, 13| effigiate. Così la poppa della nave Argo,~ ~quae nunc quoque
20 II, 15| Rispondono che la sventurata nave si varò in tal punto, e
|