Libro, Capo
1 I, 5 | puro natural lume con che Galeno andò spiando a membro a
2 I, 5 | non fosse contemporaneo di Galeno e gli cadesse nelle mani
3 I, 6 | stupendo miracolo, se – come Galeno disse che alia corpora mango,
4 I, 7 | Ma dov'è un Erofilo, un Galeno, con sì minuti ferri e con
5 I, 9 | Socratis Musa fuit, disse Galeno, ut seria iocis misceret)
6 I, 11| essendo verissimo quel di Galeno: Attonitum facit idiotam
7 I, 12| conciosia che, come lo spone Galeno, ella, in formare i viventi,
8 I, 12| protomedico Cristo, a quel gran Galeno sanatore dell'anime: ché
9 I, 13| ignobili: farassi sentir Galeno, che ben vuole udirsi come
10 I, 13| alquanto con farvi udir Galeno, testimonio di veduta d'
11 I, 14| facendo, riuscirebbeci come a Galeno, che di sé per pruova il
12 I, 14| di lui Minuzio Felice e Galeno, e poscia altri ottimi intenditori
13 I, 15| a Plinio, Aristotele e Galeno; amendue questi, che delle
14 I, 15| Ei namque, soggiunge Galeno, qui naturae opera vere
15 I, 15| e, come acutamente vide Galeno, due mani, nella virtù,
16 I, 15| Fassi per ultimo inanzi Galeno, non per più affaticarvi
17 I, 15| E fin colà fra' gentili, Galeno: fatture, dice, della mano
18 I, 15| esse verissimo è quel di Galeno, che la mente è arte prima
19 II, 6 | copia se non furto fatto a Galeno, che tanti secoli prima
20 II, 8 | quella Aristotile, questa Galeno: i quali, se ci vengan da
|