Libro, Capo
1 I, 1 | sollecita che è stata la natura! Èvvi rupe sì alpestra, spelonca
2 I, 2 | lume perché il veggiamo? Èvvi per avventura luogo ove
3 I, 4 | ora trascorsi raccordano, èvvi memoria che mai nascesse
4 I, 4 | e de' cieli e del mondo? Èvvi mente, fuor che la sola
5 I, 5 | sapienza di Dio, e soggiunge: "Èvvi nel corpo umano parte come
6 I, 5 | occhi al cielo e dimanda: "Èvvi in tutto il mondo cosa né
7 I, 8 | riformatene un giglio. Èvvi chi tanto possa, o almen
8 I, 11| e i numeri da mostrarle, èvvi chi mai si potesse indurre
9 I, 11| la capanna a un rustico? Èvvi nella natura animal più
10 II, 1 | e fruttifichi e maturi. Èvvi nave a cui tutti i venti
11 II, 1 | fortuna della malvagità. Èvvi rocca per munizione sì ben
12 II, 3 | più considerata sapienza, èvvi per avventura su dove posare
13 II, 5 | fino a' piccoli vermicelli. Èvvi tutta la generazione degli
14 II, 5 | siegue a dimostrarne il come. Èvvi egli mai avvenuto di veder
15 II, 11| la difendono veritiera.~ ~Èvvi per avventura qua intorno
16 II, 11| è intenderne la favella. Èvvi chi ne sappia il significato
17 II, 11| promettono negli aspetti? Èvvi chi sia maestro in gittar
18 II, 11| avvenire? In una parola, èvvi un astrolago?~ ~Traetevi
19 II, 11| non che ridirne i pregi. Èvvi nelle antiche memorie, e
20 II, 15| dell'arte non riusciva. Èvvi anche il vario colorirsi
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