Libro, Capo
1 I, 1 | sordo aggiungere la gola cieca? E appunto l'ha chi usa
2 I, 4 | pare che andasse più alla cieca del cieco Democrito; ed
3 I, 5 | con gli elementi. La Luna cieca ha bisogno del Sole che
4 I, 9 | della natura e più che mezzo cieca a conoscerne il bello, egli
5 I, 12| si può andare se non alla cieca e tentone, non si potrà
6 I, 12| veduti (ma non da chi ha cieca la mente) dimostrano cose
7 I, 15| a uno scoglio, in una sì cieca fortuna non prima veduto
8 II, 1 | appare a' nostri occhi) come cieca nol vede: così, non che
9 II, 2 | che, a guisa della pazza e cieca Arpaste di Seneca, non riconoscano
10 II, 2 | specie aliene: peroché tanto cieca e oscura da sé è la biacca
11 II, 4 | perduta la luce, la pittura è cieca, anzi a dir meglio è morta:
12 II, 10| Cosa d'ognuno è il fingerla cieca, a cagione dell'inamorarsi
13 II, 10| maraviglia? – dicono. Ella è cieca. Sentisse dunque almeno
14 II, 10| momento: conciosiaché, per la cieca nocchiera ch'ella è, son
15 II, 10| credere una non so qual cieca e pazza podestà che dispone
16 II, 10| doti regie. Or ella, così cieca di mente come l'è d'occhi,
17 II, 10| detto un colpo di fortuna, cieca al vedere dove tira, già
18 II, 12| lor case, piangenti alla cieca, per giubilo di non doverle
19 II, 14| non può far nulla alla cieca, anzi che perfettamente
20 II, 16| la potenza veggente alla cieca, il che è ordinario degli
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