Libro, Capo
1 I, 1 | quanto ne cape entro materia sensibile, fosse al viver nostro regolamento
2 I, 2 | argomentando così: se la sensibile e grossa materia, al lavorarla
3 I, 2 | Vero è che come l'occhio sensibile non è atto a vedere altro
4 I, 2 | tal che penetri dentro il sensibile e il velo opaco gli renda
5 I, 3 | ombre, lo spirituale col sensibile e il vero col falso (ma
6 I, 7 | apparire se non in materia sensibile, in cui sola suas actiones
7 I, 7 | tal determinata materia sensibile, conciosia che le verità
8 I, 9 | e basso che fin qua n'è sensibile la differenza del crescere
9 I, 12| stesso di Dio fatto tra noi sensibile dovea così nominarsi? Han
10 I, 13| mole, sì piccolo che nulla sensibile potea levarsene se tutto
11 II, 1 | pensieri espressi in favella sensibile. Conciosia che, d'onde altro
12 II, 2 | piccolissima sfera del puramente sensibile traiam fuori per metterci
13 II, 5 | di fuor palesi per segno sensibile a dimostrarsi; onde in lui
14 II, 7 | Attende tibi ipsi) fatta sensibile ad altrui per via del suono
15 II, 8 | immateriale unita a un corpo sensibile prender l'estrinseco bisognevole
16 II, 8 | distemperarsi, quando il sensibile è fuor di modo vemente?
17 II, 11| natura non parla in suono sensibile a gli orecchi, ma, con cenni
18 II, 13| reale del cielo né al segno sensibile del Zodiaco con esso le
19 II, 15| per tanto non è qui giù sensibile, non che possente, a tramutarci
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